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00.3648 · Postulato · 2000-12-11

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

La qualità delle nomine è un elemento centrale per garantire il successo di un'unità

organizzativa anche in seno al servizio pubblico. Nella selezione dei quadri sono poste in

primo piano le caratteristiche relative alle qualifiche nonché la competenza nel settore

specifico e quella dal profilo sociale, la capacità di condurre il personale e l'esperienza

professionale. Sempre più spesso vengono applicate ampie procedure di selezione

(assessment) per l'occupazione di posti di quadri. Specialisti esterni e interni vagliano quale

sia la candidatura migliore sottoponendo i candidati a diversi test e basandosi sui requisiti

posti e sui compiti che essi saranno chiamati ad adempiere. La maggiore responsabilità nei

confronti del personale conferita ai quadri dirigenti dalla nuova legge sul personale federale

favorisce questa tendenza, promuovendo l'applicazione della procedura di assessment per la

selezione dei quadri. L'appartenenza a un partito non è un criterio di selezione, anche se ai

quadri dirigenti è richiesta una particolare sensibilità nei confronti delle relazioni e delle

procedure politiche.

Le convinzioni politiche possono assumere una determinata importanza nella cerchia

ristretta dei capi di Dipartimento. Infatti i collaboratori personali, i segretari generali nonché i

capi dell'informazione vengono assunti in base a uno statuto personale flessibile.

Quest'ultimo non è applicato per le rimanenti categorie di personale. La nuova legge sul

personale federale elenca in modo esaustivo i motivi che possono determinare un

licenziamento. L'appartenenza a un partito politico non rientra in questo elenco.

Il tasso di fluttuazione registrato fra il 1992 e il 1999 era mediamente del 5,4 per cento e, nel

confronto con imprese del privato, si situa ancora a un livello basso. Mediamente, negli ultimi

8 anni il 46 per cento circa delle partenze era dovuto a uscite spontanee (pensionamenti),

circa il 52 per cento a uscite volontarie e circa il 2 per cento a partenze forzate. La

presunzione secondo cui dopo un avvicendamento di un capo di Dipartimento vi sarebbe un

numero particolarmente elevato di fluttuazioni per i funzionari dirigenti non può essere

confermata statisticamente.

Il 2 ottobre 2000 nella sua risposta all'interrogazione ordinaria del 22 giugno 2000 presentata

dal postulante, il Consiglio federale ha già avuto modo di rilevare che le pratiche di

reclutamento che favoriscono una determinata appartenenza politica sono problematiche e

che esse non corrispondono alla prassi. Tale affermazione è tuttora valida.

Per motivi di protezione dei dati l'appartenenza politica continua a non poter essere resa

pubblica. Inoltre, in tal modo si invierebbe un falso segnale sul mercato dei posti per quadri,

peraltro molto conteso. Il diritto fondamentale democratico di identificarsi in partiti politici non

deve ritorcersi contro la possibilità di fare carriera in seno al servizio pubblico.

Allo scopo di impedire eventuali sviluppi negativi in correlazione con la legge sul personale

federale e con la maggiore responsabilità nella conduzione del personale conferita ai

superiori gerarchici, il Consiglio federale ha - tra l'altro anche dietro raccomandazione delle

Commissioni della gestione delle Camere federali - istituito dal 1° ottobre 2000 un organo

neutrale composto da persone di fiducia per il personale federale dei Dipartimenti civili e

della Cancelleria federale. L'organo di mediazione già esistente presso il DDPS è mantenuto.

Il Consiglio federale è dell'avviso che la prassi attualmente seguita per le assunzioni e

l'organo composto da persone di fiducia rispettivamente l'organo di mediazione, entrambi già

istituiti, soddisfino ampiamente la richiesta del postulante e che non vi sia alcuna necessità di

intervenire.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.