00.3724 · Mozione · 2000-12-14
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Conformemente all'articolo 104 della Costituzione federale, la prova che le esigenze
ecologiche sono rispettate (PER) è un presupposto per l'ottenimento di pagamenti diretti.
L'articolo 70 capoverso 2 della legge sull'agricoltura sancisce che la PER implica una
quota adeguata di superfici di compensazione ecologica. In virtù dell'articolo 7
dell'ordinanza sui pagamenti diretti, le superfici di compensazione ecologica devono
rappresentare almeno il 3.5 per cento della superficie agricola utile messa a colture
speciali e il 7 per cento della rimanente superficie agricola utile dell'azienda. Soltanto la
metà al massimo della superficie che presenta alberi da frutto ad alto fusto nei campi
oppure altri alberi indigeni e tradizionali può essere computata sulla superficie di
compensazione ecologica applicando un coefficiente di un'ara per albero. A favore degli
alberi da frutto ad alto fusto nei campi vengono inoltre concessi contributi ecologici che
ammontano a 15 franchi per albero all'anno.
Mediante una quota adeguata di superfici di compensazione ecologica nel quadro della
PER e la promozione della compensazione ecologica attraverso il versamento di contributi
s'intende accrescere la diversità biologica della superficie agricola utile nonché tutelare il
paesaggio colturale tradizionale. In molte regioni gli alberi da frutto ad alto fusto nei campi
sono un elemento caratteristico del paesaggio colturale e costituiscono inoltre lo spazio
vitale per un gran numero di animali.
Visto che attualmente i prezzi spuntati per i prodotti degli alberi da frutto ad alto fusto nei
campi sono bassi, è necessario adottare ulteriori provvedimenti per garantirne la tutela.
Oltre agli sforzi profusi dagli agricoltori è richiesto l'impegno della Confederazione e dei
Cantoni. Il computo illimitato degli alberi nel quadro della PER richiesto dall'autore della
mozione non rappresenta tuttavia una soluzione adeguata per raggiungere tale obiettivo.
Le aziende con un numero sufficiente di alberi da frutto ad alto fusto nei campi sarebbero
infatti indotte a rinunciare all'impianto di altre superfici di compensazione ecologica come
ad esempio i prati sfruttati in modo estensivo oppure a intensificare nuovamente la
gestione di prati attualmente gestiti in modo estensivo o poco intensivo. Il provvedimento
richiesto dall'autore della mozione comporterebbe un calo delle superfici di
compensazione ecologica senza promuovere efficacemente gli alberi da frutto ad alto
fusto nei campi. Ciò sarebbe contrario all'obiettivo indicato nel Messaggio sulla Politica
agricola 2002 e nella Concezione "Paesaggio svizzero" secondo cui nella regione di
pianura le superfici di compensazione ecologica impiantate sulla superficie agricola utile
dovrebbero ammontare a 65'000 ettari. L'attuale norma concernente la possibilità di
computo degli alberi nel quadro della PER dev'essere mantenuta in quanto si fonda su
quanto richiesto dalle cerchie contadine in occasione della procedura di consultazione
concernente l'ordinanza sui pagamenti diretti 1998 e si è rivelata valida.
Nel quadro dei mezzi finanziari disponibili la promozione di alberi da frutto ad alto fusto
particolarmente pregiati nei campi dovrebbe venir ulteriormente intensificata soprattutto
con la prevista "Ordinanza concernente la promozione regionale della qualità e
dell'interconnessione di superfici di compensazione ecologica nell'agricoltura". Essa
consentirà di fornire ulteriori incentivi per la tutela di frutteti qualitativamente pregiati,
sempreché sul piano regionale vi sia un interesse a tal riguardo. L'ordinanza prevista si
fonda sui principi della libera volontà e degli incentivi finanziari. Essa entrerà
presumibilmente in vigore ancora nel corso di quest'anno.
Per quanto concerne la promozione degli alberi da frutto ad alto fusto nei campi attraverso
altri provvedimenti si rinvia alla risposta del Consiglio federale all'interpellanza Forster
(00.3710).
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.