00.3745 · Mozione · 2000-12-15
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Presso i grandi uffici doganali di confine gli orari di sdoganamento per gli autocarri vuoti e quelli
carichi con documenti di transito internazionali sono unicamente limitati dai divieti di circolare la
notte e la domenica conformemente al diritto della circolazione stradale.
Al fine di garantire un controllo doganale efficiente, conveniente e accettabile per i clienti, da
diversi anni la Svizzera gestisce numerosi impianti doganali a controlli nazionali abbinati in
collaborazione con i paesi limitrofi. Giusta l'articolo 9 dell'Accordo tra la Confederazione
Svizzera e la Comunità economica europea riguardante l'agevolazione dei controlli e delle
formalità nei trasporti di merci (RS 0.631.242.05) per gli sdoganamenti in transito,
all'importazione e all'esportazione presso gli uffici doganali stradali vigono orari di
sdoganamento individuali tra le ore 05.00 e le ore 22.00, convenuti con le amministrazioni dei
paesi limitrofi a seconda delle esigenze locali.
Per sgravare i valichi di confine consentendo agli autocarri di proseguire immediatamente il
viaggio, l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) offre ai destinatari e agli speditori
autorizzati la possibilità di effettuare gli sdoganamenti al loro domicilio, ampiamente utilizzata. I
tempi d'attesa al confine per gli invii scortati da documenti di transito internazionali sono minimi.
Per tale procedura le dichiarazioni d'importazione e d'esportazione vengono allestite
elettronicamente e possono essere trasmesse in qualsiasi momento. L'asportazione delle merci
è garantita, ad eccezione dei periodi di riposo nell'ambito del divieto di circolare la notte e la
domenica. Per i controlli doganali a scandaglio e la liberazione della merce in orari marginali ci
si può rivolgere alle centrali notturne regionali, occupate da personale delle dogane in servizio a
turni. Nonostante le scarse risorse di personale dell'AFD, i partner della dogana dispongono di
offerte ampiamente diversificate.
Due anni fa l'estensione a titolo sperimentale degli orari di sdoganamento a Basilea ha
suscitato scarso interesse. Si può quindi concludere che le attuali prestazioni di servizi dell'AFD
consentono di sopperire ampiamente ai bisogni dei partner della dogana. In casi giustificati
verrà attentamente esaminata un'ottimizzazione degli orari di sdoganamento, tenendo conto
delle esigenze degli uffici interessati e degli accordi interstatali.
Il forte sovraccarico dei grandi impianti doganali può causare, a seconda della situazione
regionale, un instradamento alternativo. Negli ultimi tempo il traffico presso l'ufficio doganale di
Riehen è infatti aumentato considerevolmente. Nell'istanza comune dell'8.2.2001 presentata al
Ministro delle finanze di Berlino e al DATEC, la città di Lörrach e il comune di Riehen hanno
chiesto una riduzione degli orari di sdoganamento. Le risposte non sono ancora pervenute.
Una cessione - anche temporanea - dei compiti sovrani a organizzazioni private è problematica,
non solo per motivi sostanziali. Anche la garanzia di standard di sdoganamento uniformi e i
relativi controlli di qualità implicherebbero un notevole lavoro. Per poter trasferire compiti
amministrativi a organizzazioni private è inoltre necessaria una rispettiva base legale (art. 2 cpv.
4 LOGA, RS 172.010). Un'esternalizzazione dello sdoganamento è per il momento fuori
discussione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.