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01.1101 · Interrogazione ordinaria · 2001-10-03

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

La situazione descritta è ben nota al Consiglio federale e non lo lascia indifferente. Da parecchi anni il Governo federale è confrontato alla seguente situazione: esso è costretto a seguire una politica rigorosa della spesa pubblica per risanare le finanze federali in ossequio al mandato conferitogli dal Parlamento. Nel contempo, la Confederazione deve affrontare la pressione, del tutto comprensibile, dei Comuni che pretendono che essa versi il più rapidamente possibile gli indennizzi spettanti per gli impianti di evacuazione e di depurazione delle acque usate e gli impianti di trattamento dei rifiuti. Il Consiglio federale non può ancora permettersi, nelle circostanze attuali, di allentare sensibilmente la politica perseguita basandosi unicamente sui risultati incoraggianti del conto finanziario 2001 della Confederazione.

Gli impegni che la Confederazione si è già assunta o che intende assumersi prossimamente a favore degli impianti di evacuazione e di depurazione delle acque usate, nonché degli impianti di trattamento dei rifiuti ammontavano a 1150 milioni di franchi, suddivisi in 930 milioni per le acque usate e 220 milioni per i rifiuti (dati riferibili al 1° gennaio 2001). Se il Parlamento federale voterà nei prossimi anni crediti annui pari a 200 milioni di franchi, in conformità agli importi previsti dal piano finanziario, gli stanziamenti verranno integralmente versati entro la fine del 2006.

L'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP), incaricato di gestire i crediti relativi alla protezione delle acque si è sempre adoperato a favore dei Cantoni finanziariamente deboli senza per questo creare disparità intollerabili nei confronti degli altri Cantoni. Concretamente, negli ultimi due anni l'UFAFP ha concesso al Cantone di Neuchâtel un credito annuo di 6,5 milioni di franchi per gli impianti di evacuazione e di depurazione delle acque, settore nel quale il ritardo nel versamento degli stanziamenti è più sentito. Vanno aggiunti anche i crediti per gli impianti per lo smaltimento dei rifiuti, settore nel quale il ritardo nei pagamenti è minimo. Il Cantone di Neuchâtel ha quindi ricevuto un importo annuo pari a 40 franchi pro capite per il settore dell'evacuazione e dell'epurazione delle acque, mentre la media per l'insieme dei Cantoni ammontava a 21 franchi.

Il Consiglio federale s'impegna a perseguire la politica condotta fino ad oggi a favore dei Cantoni finanziariamente deboli.

La Confederazione ha previsto, entro i prossimi anni, di concedere al Cantone di Neuchâtel crediti annui pari ad almeno 8 milioni di franchi per gli impianti di evacuazione e di depurazione delle acque, ai quali verranno aggiunti i crediti relativi agli impianti di smaltimento dei rifiuti. La Confederazione avrà pertanto soddisfatto i propri impegni nei confronti dei Comuni neocastellani entro la prima metà del 2005 invece della fine del 2006 per l'insieme del programma di sovvenzioni in corso.

Risposta del Consiglio federale.