01.3171 · Interpellanza · 2001-03-23
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
1. / 2. In occasione della procedura di consultazione sull'applicazione dell'articolo 55a LAMal è
stato rilevato chiaramente che non vi sono strumenti sufficienti per analizzare la densità dei
medici. Nel mese di novembre 2000 i partner del settore sanitario, riuniti dal Dipartimento
federale dell'interno per una sessione di lavoro, hanno confermato la necessità di stabilire basi
comuni per il processo decisionale. Per dar seguito ai lavori relativi all'applicazione di questa
disposizione, il capo del DFI ha quindi invitato i principali interessati a proporre degli esperti
affinchè possa essere costituito un ristretto gruppo di lavoro che riunisca i dati necessari a
determinare la densità dei medici e a valutare i criteri applicabili in questo contesto. In altri
termini, gli obiettivi fissati dal mandato di questo gruppo di lavoro sono l'analisi della situazione
attuale (ottenimento di cifre purgate relative alla densità dei medici e a quella di altre
professioni) nonché l'esame dell'evoluzione a tre livelli: studi, stage negli ospedali (situazione
dei medici assistenti) e studi medici privati. Gli esperti dovranno confrontare il sistema svizzero
con i sistemi dei Paesi vicini e valutarne le ripercussioni sulla formazione postdiploma e sul
perfezionamento professionale. Questi elementi dovranno costituire la base di decisione in caso
di applicazione dell'articolo 55a LAMal. I primi risultati saranno disponibili presumibilmente
nell'estate 2001.
3. / 4. Ammissione alla facoltà di medicina (limitazione delle ammissioni / numerus clausus) e
autorizzazione all'esercizio della professione in qualità di indipendente (autorizzazione ad aprire
uno studio): non compete alla Confederazione controllare e determinare il numero di studenti o
di medici. La Confederazione può invece influire sugli aspetti qualitativi della formazione dei
medici sia nella legislazione attuale sulle professioni mediche che in quella in elaborazione. Per
quanto riguarda una "carta" delle esigenze e delle priorità a livello svizzero per il settore
sanitario si rimanda al consolidamento della collaborazione tra Confederazione e Cantoni
previsto dal progetto Politica nazionale della salute. Il futuro osservatorio svizzero della salute
potrebbe fornire dati da analizzare e ponderare in seguito nel quadro del progetto. In merito ai
requisiti qualitativi e alle priorità la Commissione di esperti Fleiner (II) ha elaborato, quale base
per il progetto LPMed/formazione, delle tesi sui requisiti dei futuri medici e della loro formazione
universitaria. Le tesi sono state pubblicate (Bollettino dei medici svizzeri 1999:80(38), pag.
2275-3202, d) e costituiscono la base del progetto in consultazione e nel loro complesso sono
state accolte favorevolmente. La futura legge sulla formazione universitaria nelle professioni
mediche comporterà una riorganizzazione dei contenuti e degli obiettivi volta a rendere la
formazione universitaria complessiva (cfr. mozione CSEC-N 98.3053). Questo potrebbe
indirettamente contribuire al riorientamento e alla riorganizzazione numerica delle singole
discipline mediche menzionati dall'autore dell'interpellanza.
Risposta del Consiglio federale.