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02.1091 · Interrogazione ordinaria · 2002-09-18

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Con la sua decisione del 6 novembre 2002, il Governo del Cantone di Zurigo ha ribaltato la situazione, opponendosi all'accordo raggiunto nel quadro della variante PSIA "BV2 ottimizzata" e proponendo a breve e medio termine la cosiddetta variante IST / IST plus nonché la realizzazione di un apposito studio per l'evoluzione a lungo termine.

Questa decisione ha indotto il DATEC a convocare tutti i partner implicati nel processo di coordinamento a un ulteriore colloquio conciliatorio, tenutosi lo scorso 20 gennaio. Le parti interessate erano concordi nel sostenere che l'introduzione del nuovo sistema avverrà in due tappe. Per la Confederazione, "BV2" rimane tuttavia un'opzione a lungo termine. Tanto gli intervalli di tempo previsti nell'evoluzione a medio e lungo termine quanto le questioni di fondo riguardanti la strategia di gestione sul lungo periodo (variante "BV2" o concentrazione delle attività di volo nella zona a nord dell'aeroporto) devono ancora essere esaminati nel quadro dei lavori di adattamento della scheda di coordinamento PSIA. Nell'ambito di un'analisi approfondita delle varianti a lungo termine, tutte le parti interessate dovranno comunicare le proprie esigenze e gli interessi in gioco. Anche l'esercizio a medio termine, comunque, deve ancora essere ottimizzato in base a un esame di impatto ambientale.

In base ai recenti sviluppi, è quindi possibile dare indicazioni unicamente riguardo ai tempi della procedura:

1. L'aeroporto di Zurigo può introdurre un nuovo sistema operativo quando sarà in vigore il nuovo regolamento d'esercizio e quando saranno state realizzate e approvate le nuove infrastrutture. In virtù dell'accordo bilaterale con la Germania, ciò dovrà avvenire al più tardi entro la fine di febbraio del 2005.

L'avallo del nuovo regolamento d'esercizio da parte dell'UFAC presuppone l'approvazione di una scheda di coordinamento PSIA da parte del Consiglio federale. In base agli esiti della procedura di coordinamento PSIA, l'UFAC sta attualmente elaborando un progetto di scheda. Una prima consultazione delle autorità è prevista entro metà del 2003 e una seconda, più ampia, compreso il deposito pubblico del progetto, avrà luogo verso fine anno. La decisione del Consiglio federale è attesa per metà 2004.

L'entrata in vigore del regolamento d'esercizio è coordinata con la procedura di approvazione della scheda PSIA. Si prevede di porre in consultazione e di pubblicare il dossier della domanda unitamente al progetto di detta scheda. L'approvazione avverrà verso la fine del 2004, dopo che il Consiglio federale si sarà pronunciato sulla scheda.

2. Nell'ambito del processo di coordinamento PSIA, la maggioranza dei Cantoni ha privilegiato una variante per le ore diurne cha mira a distribuire in modo uniforme ed equo il rumore (cosiddetta variante "BV2 ottimizzata"). I due Uffici federali responsabili della pianificazione del territorio e della protezione dell'ambiente (ARE e UFAFP) hanno avallato detta variante a condizione che porti a un miglioramento sul fronte del rumore. Una minoranza dei Cantoni avrebbe optato per la concentrazione del rumore in un'unica zona. Per quanto riguarda l'esercizio durante le ore notturne e la limitazione del numero di movimenti aerei, non è stato raggiunto alcun accordo. Nell'ambito della procedura di consultazione relativa alla scheda di coordinamento PSIA e al regolamento d'esercizio si deciderà se, a prevalere, sarà la variante "concentrazione delle emissioni foniche in una zona" o la variante "distribuzione del rumore".

3. Sì. Occorre però tenere presente che, nel caso la Germania emani un'ordinanza unilaterale, i periodi transitori potrebbero essere più brevi, cosa che renderebbe più problematica l'attuazione della variante BV2.

Risposta del Consiglio federale.