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02.3361 · Mozione · 2002-06-21

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il fatto che l'agricoltura debba fornire un contributo sostanziale all'occupazione decentrata del territorio è una componente del sistema di obiettivi dell'agricoltura multifunzionale conformemente a quanto sancito dalla Costituzione (art. 104 cpv. 1 Cost.). Come giustamente indicato dall'autore della mozione, l'agricoltura, da sola, non può assicurare l'occupazione decentrata del territorio. Il progresso della tecnica comporta un calo costante delle persone occupate nel settore primario. Confederazione e Cantoni curano gli interessi delle regioni di montagna e periferiche mediante una serie di strumenti rilevanti dal profilo dell'assetto territoriale. A livello federale, grazie a diverse riforme della politica praticata in ambito agricolo, regionale, finanziario, energetico e pianificatorio, vengono ridefinite le condizioni quadro e adeguati gli strumenti disponibili.

A tal proposito va osservato che i numerosi provvedimenti di politica agricola applicati attualmente, come ad esempio i pagamenti diretti, i miglioramenti strutturali o la promozione dello smercio, costituiscono una solida base per le aree rurali comprese le regioni di montagna e periferiche. A livello regionale essi influiscono in modo diretto o indiretto sull'occupazione nel settore artigianale e generano valore aggiunto.

Una parte del messaggio del 29 maggio 2002 relativo all'ulteriore sviluppo della politica agricola (PA 2007) è dedicata in modo specifico alle aree rurali e pone l'accento sul mantenimento dei posti di lavoro in queste regioni, distinguendo due indirizzi di fondo:

- L'armonizzazione degli strumenti di politica agricola con quelli della politica regionale dev'essere ottimizzata. In quest'ottica si prevede la creazione di una rete "sviluppo rurale" sotto la direzione della Conferenza per l'assetto territoriale per migliorare il coordinamento e la collaborazione fra i settori politici che influiscono sull'assetto territoriale e per elaborare nuove strategie. I primi lavori in tal senso sono in atto.

- La proposta di revisione parziale della legge sull'agricoltura, che prevede maggiori possibilità di promozione nell'ambito dei provvedimenti per i miglioramenti strutturali, influisce positivamente sulle aree rurali. L'aspetto più importante è rappresentato dal sostegno a favore del ripristino periodico delle reti viarie. Sono inoltre previste nuove varianti nel settore dei crediti d'investimento per provvedimenti individuali e collettivi. Gli impulsi che ne derivano non rafforzeranno soltanto l'agricoltura, ma andranno a beneficio indubbiamente anche delle aree rurali.

Anche la politica regionale della Confederazione esercita un influsso notevole. Essa è attualmente oggetto di verifica e verrà ridefinita. A tal riguardo il Dipartimento federale dell'economia ha incaricato il Segretariato di Stato dell'economia (seco) di redigere un rapporto entro la fine del 2002. Una commissione d'esperti sta mettendo a punto la futura politica regionale sulla base degli aspetti seguenti:

- riferimento all'intero territorio nazionale, ossia anche alle regioni di montagna, alle aree rurali, agli agglomerati e alle regioni di confine;

- considerazione delle peculiarità delle varie regioni;

- sviluppo del potenziale di crescita e d'innovazione disponibile;

- contributo indiretto della crescita all'eliminazione delle disparità;

- introduzione di misure specifiche di accompagnamento per le regioni con un potenziale di crescita esiguo.

Il nuovo orientamento della politica regionale è strettamente legato alla nuova perequazione finanziaria (NPC). Il perno su cui ruota la NPC è la compensazione finanziaria in senso stretto. La NPC si prefigge di garantire anche ai Cantoni con risorse limitate mezzi finanziari sufficienti per svolgere i compiti affidati loro. Inoltre, a medio termine si prevede di ridurre le differenze fra Cantoni in materia di imposizione fiscale. Il 14 novembre 2001 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente gli articoli costituzionali e la nuova legge federale sulla perequazione finanziaria (1 messaggio NPC, rispettivamente 1 pacchetto), affinché questo tema possa essere trattato in Parlamento nel 2002-2003. A dipendenza dell'esito dei dibattiti parlamentari, la votazione popolare (referendum obbligatorio) potrebbe aver luogo nel 2004.

Con il decreto federale del 21 marzo 1997 a sostegno di cambiamenti strutturali nelle aree rurali ("Regio plus") è stato approntato uno strumento che, unitamente alla LIM, promuove iniziative di sviluppo collettive all'interno e tra diversi settori economici oppure fra privati e l'ente pubblico. Finora è stato possibile sostenere circa 80 progetti fornendo notevoli impulsi alle regioni interessate. Per il programma decennale sono disponibili 70 milioni di franchi.

Nell'agosto 2000 il Consiglio federale ha introdotto un pacchetto di misure che consente alla Confederazione di sostenere i progetti realizzati nel periodo 2001-2004 nelle regioni e nei Cantoni maggiormente colpiti dalla liberalizzazione di Swisscom, FFS e La Posta. Tali provvedimenti dovrebbero contribuire ad accrescere la capacità di generare valore aggiunto e la competitività, creando direttamente o indirettamente nuovi posti di lavoro.

Il Consiglio federale segue attentamente l'evoluzione in atto nelle aree rurali e valuta costantemente gli strumenti di cui dispone. Riconosce l'importanza di una politica coerente a favore di tali aree. I nuovi provvedimenti sono oggetto di un attento esame onde evitare sviluppi che potrebbero creare instabilità nelle aree rurali.

Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.

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