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03.1101 · Interrogazione ordinaria urgente · 2003-09-15

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

1. L'articolo 33 della legge sugli agenti terapeutici (LATer) vieta a persone od organizzazioni di promettere, concedere o accettare vantaggi pecuniari in relazione all'acquisto o alla vendita di medicamenti. Questa disposizione intende proteggere i pazienti, garantendo che le cure a base di farmaci dipendano da un indicazione medica determinata da un riscontro effettivo e non da interessi finanziari del medico curante.

Per quanto riguarda la gestione della farmacia "Zur Rose", bisogna distinguere tra la compatibilità con le disposizioni della legge sugli agenti terapeutici e la compatibilità con le disposizioni cantonali che disciplinano la dispensa diretta. La valutazione della compatibilità con l'articolo 33 LATer è di competenza dell'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic. Questa procedura è retta dal diritto penale amministrativo della Confederazione. Su richiesta della parte interessata, una decisione amministrativa di carattere penale emanata in quest'ambito può essere sottoposta ad esame giudiziario. La compatibilità con le disposizioni cantonali che disciplinano la dispensa diretta deve essere per contro valutata dalle autorità cantonali. La qualificazione giuridica delle pratiche di gestione della farmacia "Zur Rose" non rientra quindi nelle competenze del Consiglio federale.

2. Giusta l'articolo 33 LATer, nel quadro della prescrizione o della dispensa di medicamenti un medico praticante può accettare solo sconti usuali nel commercio e giustificati economicamente. Egli è tenuto a fare usufruire chi sopporta i costi (assicuratori sociali malattie o assicurati) delle riduzioni ottenute sui medicamenti rimborsabili nell'ambito dell'assicurazione sociale malattie (art. 56 LAMal).

3. Gli accordi conclusi tra medici praticanti e farmacisti affinché i pazienti acquistino medicamenti in una determinata farmacia non sono di per sé causa di un aumento delle prescrizioni dei medicamenti. Il Consiglio federale è tuttavia dell'opinione che se un medico partecipa, in funzione del fatturato, agli utili che una farmacia ha conseguito per il suo tramite, le sue prescrizioni non dipendono più solamente da considerazioni di carattere medico bensì anche dall'interesse per il risultato d'esercizio della farmacia associata.

Alla luce dei continui dibattiti politici riguardo al contenimento della crescita dei costi dei medicamenti, le pratiche di gestione della farmacia "Zur Rose" non sono compatibili con gli sforzi ininterrotti del Consiglio federale e del Parlamento tesi a stabilizzare i costi della salute.

4. Come già spiegato nelle risposte ai postulati Robbiani 02.3237 e Günter 02.3657 nonché all'interpellanza Bühlmann 02.3572, occorre prima di tutto applicare in modo conseguente l'articolo 33 LATer. Nel quadro della 2 revisione parziale della legge sull'assicurazione malattie, il Parlamento ha deciso per il settore dell'assicurazione sociale malattie una serie di misure d'appoggio contro i fornitori di prestazioni che contravvengono alle disposizioni legali e per combattere la crescita delle spese per i medicamenti.

Risposta del Consiglio federale.