04.1111 · Interrogazione · 2004-09-30
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
La fusione delle forze aeree finlandesi con quelle svedesi non è ancora cosa fatta e - se mai avrà luogo - non è prevista nell'immediato futuro. Comunque, anche se dovesse realizzarsi, da tale fusione non potrebbero praticamente essere tratti insegnamenti per una fusione tra le forze aeree svizzere e quelle austriache. La Svezia e la Finlandia, infatti, non si considerano Stati neutrali, bensì Stati non aderenti ad alleanze militari e politicamente vincolati nel quadro dell'UE. Esiste quindi una differenza sostanziale con la Svizzera, che è uno Stato neutrale. Fintanto che la Svizzera rimane uno Stato neutrale, il diritto della neutralità e la politica di neutralità si oppongono a una fusione delle nostre forze aeree con quelle di qualsivoglia altro Stato, indipendentemente dal fatto che esso appartenga o meno a un'alleanza politica o militare oppure che si tratti di uno Stato neutrale.
Nei limiti delle possibilità offerte dal diritto della neutralità e dalla politica di neutralità, le forze aeree svizzere cooperano con quelle di altri Stati a vari livelli (istruzione, scambio di esperienze tecniche, impieghi congiunti come nel caso del vertice del G8).
Occorre inoltre precisare che all'Austria non sono stati venduti velivoli radiati dal servizio. Di propria iniziativa, l'Austria ha manifestato interesse a noleggiare dalla Svizzera, per il periodo fino alla fornitura degli Eurofighter, dei caccia F-5 per controllare autonomamente il proprio spazio aereo con velivoli più potenti dei DRAKEN attualmente a sua disposizione. Gli F-5 svizzeri hanno in parte oltre 30 anni, ma sono in ottimo stato e molto ambiti sul mercato internazionale.
Risposta del Consiglio federale.