04.3058 · Mozione · 2004-03-10
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'autore della mozione mette in dubbio la legittimità della promozione, da parte della Confederazione, della meccanizzazione della raccolta del legname, adducendo che, fra l'altro, essa distorcerebbe la concorrenza e minaccerebbe posti di lavoro. Il Consiglio federale ritiene invece che i mutui, concessi a tassi favorevoli e rimborsabili, destinati all'acquisto di veicoli forestali costituiscano una soluzione innovativa che permette alla Confederazione, ai Cantoni e ai beneficiari di contribuire ad un'economia forestale più efficiente, meno costosa e quindi più forte. In fin dei conti, il grado di meccanizzazione necessario per garantire su tutto il territorio nazionale una raccolta del legname efficiente ed economica è reso possibile soltanto dai crediti, senza i quali non verrebbero effettuati gli investimenti di cui il settore forestale ha urgente bisogno. Il Controllo federale delle finanze ha pubblicato nel gennaio 2003 il suo rapporto sulla valutazione e sulle verifiche di redditività del credito d'investimento forestale. I risultati emersi sono positivi. Il rapporto afferma, fra l'altro, che i crediti d'investimento promuovono in modo efficace processi lavorativi più efficienti nell'economia forestale, consentendo di realizzare i risultati attesi.
L'incremento dell'efficienza raggiunto con la meccanizzazione può senz'altro costituire, a breve termine, una minaccia per i posti di lavoro. Ma a medio e lungo termine un settore forestale economicamente sano nonché efficiente dal punto di vista operativo salvaguarda e crea posti di lavoro nell'intera filiera del legno. I crediti d'investimento, che sono a disposizione di tutto il settore forestale, non promuovono una distorsione della concorrenza. La legge è chiara: non esistono settori privilegiati o protetti. Ai crediti possono attingere le aziende forestali pubbliche e private, le quali devono rimborsarli entro il periodo d'ammortamento previsto. Pertanto, l'imprenditore o il responsabile di un'azienda deve gestire la sua ditta con successo nonché utilizzare a tempo pieno e in maniera efficiente i veicoli costosi.
La Confederazione elabora le basi giuridiche e fissa a grandi linee le condizioni quadro per l'ottenimento dei crediti. L'esame delle domande, la loro approvazione o il loro rigetto, la firma dei contratti e tutto l'iter finanziario legato all'assegnazione dei crediti rientrano nelle competenze dei Cantoni. Le decisioni sono prese sulla base delle strategie e dei piani forestali cantonali e i criteri d'approvazione possono quindi differenziarsi da Cantone a Cantone. Inoltre, i Cantoni si assumono le garanzie nei confronti della Confederazione.
Il Consiglio federale vorrebbe in linea di principio continuare con la politica praticata sinora nel settore dei crediti d'investimento, ma ritiene che quanto proposto dall'autore della mozione deve essere in ogni caso esaminato nel contesto complessivo dell'attuale revisione parziale della legge forestale. Detta revisione, basata sul Programma forestale svizzero, sarà inviata in consultazione nel corso di quest'anno.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.