04.3336 · Mozione · 2004-06-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nei suoi controlli della velocità, la polizia non detrae margini di tolleranza, bensì margini di sicurezza dovuti all'imprecisione degli apparecchi e delle misurazioni. Tali margini tengono conto dei maggiori scarti possibili connessi alle procedure di misurazione (apparecchi radar, laser, rilevatori di soglia o veicoli inseguenti ecc.). I valori dipendono dalla procedura utilizzata e sono stati fissati nelle "Istruzioni tecniche concernenti i controlli della velocità nella circolazione stradale" del 10 agosto 1998. Poiché, ad esempio, le misurazioni effettuate con apparecchi laser sono più precise di quelle effettuate con apparecchi radar, il margine di sicurezza detratto è inferiore.
La forbice attuale si applica per gli apparecchi radar dal 1984 e per gli apparecchi laser dal 1995. Dato che sempre più spesso si utilizzano apparecchi laser, le persone interessate dai controlli a volte non capiscono perché tali valori differiscono rispetto a quelli delle misurazioni effettuate con apparecchi radar. Tuttavia, poiché il grado di precisione degli apparecchi radar è nel frattempo aumentato, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) e l'Ufficio federale di metrologia e accreditamento (METAS) prevedono - nell'ambito dell'attuale revisione delle Istruzioni, finalizzata a uniformare le procedure - di aumentare il margine di sicurezza di 1 km/h per le misurazioni effettuate con apparecchi laser e di ridurlo dello stesso valore per quelle svolte con apparecchi radar. In tal modo, per una velocità misurata fino a 100 km/h è prevista la detrazione di un nuovo margine unitario pari a 4 km/h.
Inoltre, la velocità indicata dall'indicatore di velocità non deve mai essere inferiore alla velocità effettiva del veicolo (art. 55 cpv. 2 dell'ordinanza del 19 giugno 1995 concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali, OETV; RS 741.41). In oltre il 90 per cento dei casi, il tachimetro indica quindi un valore del 5 per cento almeno superiore alla velocità effettiva del veicolo, per tenere conto di tutte le possibili imprecisioni nella trasmissione dalle ruote all'indicatore. Tachimetri che indicano una velocità inferiore all'andatura effettiva del veicolo non sono ammessi e sono contestati nel quadro dell'esame successivo del veicolo.
Entrambi i provvedimenti (margini di sicurezza dovuti all'imprecisione degli apparecchi e delle misurazioni, nonché esigenze tecniche per gli indicatori di velocità) servono a garantire che gli automobilisti non possano essere ritenuti responsabili di un'infrazione che non hanno commesso.
Il rimprovero mosso al Consiglio federale, di arricchirsi ulteriormente alle spalle degli automobilisti, non è pertanto accettabile.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.