04.3550 · Interpellanza · 2004-10-07
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Le direttive in materia di risparmio costringono il DDPS ad adottare misure di ridimensionamento incisive. Anche le Forze aeree devono contribuire a tali misure attraverso adeguamenti strutturali e un processo di accorpamento.
Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:
1. In considerazione del fatto che le decisioni non sono ancora state prese, non è ancora possibile rispondere alla domanda riguardante i vantaggi o gli svantaggi derivanti dalla chiusura di singoli aerodromi. Nella valutazione di tutti gli aerodromi si ricorre comunque agli stessi criteri di base, in virtù dei quali le Forze aeree hanno elaborato differenti scenari riguardo alle ubicazioni. Tali scenari tengono conto, tra l'altro, delle seguenti condizioni quadro principali:
- garanzia delle prestazioni operative e d'esercizio delle Forze aeree;
- massima concentrazione dei mezzi e delle risorse;
- massima flessibilità in materia di condotta e d'impiego;
- per quanto possibile, ubicazioni identiche per tutte le situazioni (situazione normale, particolare e straordinaria);
- considerazione del massimo numero possibile di spostamenti in riferimento alle particolarità regionali (catasto dell'inquinamento fonico);
- minimizzazione del fabbisogno di investimenti futuri (p. es. per quanto concerne l'infrastruttura);
- adempimento delle esigenze in materia di istruzione.
In base a queste considerazioni, i tre aerodromi d'impiego per i velivoli da combattimento sono Payerne, Meiringen e Sion. Questo stazionamento consente alle Forze aeree di concentrare i mezzi e di impiegare la medesima infrastruttura in tutte le situazioni strategiche. A questi tre aerodromi si aggiunge quello di Locarno, che funge da centro d'istruzione.
Le attuali risorse finanziarie e in materia di personale consentono l'esercizio di un unico aerodromo militare supplementare. Al riguardo, i lavori di pianificazione non sono ancora definitivamente conclusi. Inoltre devono essere considerate nella pianificazione globale dell'infrastruttura logistica, d'impiego e d'istruzione anche le decisioni concernenti l'infrastruttura delle Forze aeree. Questa visione globale della pianificazione delle ubicazioni sarà presentata ai direttori cantonali delgli affari militari e della protezione civile il 6 dicembre, nel quadro della comunicazione della pianificazione integrale delle ubicazioni del DDPS.
2. I piani relativi all'aeroporto di Zurigo-Kloten non hanno, oggi come ieri, alcun influsso sui piani di ridimensionamento delle Forze aeree considerati in generale, né tanto meno sui piani concernenti l'aerodromo militare di Dübendorf.
3.-8. Il Consiglio federale è consapevole della sua responsabilità nei confronti dei Cantoni e dei Comuni interessati da una decisione di chiusura. Per questa ragione la pianificazione delle ubicazioni del DDPS viene seguita anche dalla Conferenza dei direttori cantonali degli affari militari e della protezione civile (CDMP). Le prime conseguenze risultanti da tale pianificazione sono state discusse con i membri della CDMP il 3 settembre 2004. La pianificazione integrale delle ubicazioni sarà presentata alla CDMP il 6 dicembre 2004. Tutti i Cantoni riceveranno una lista delle infrastrutture che l'esercito continuerà ad utilizzare sul loro territorio. In seguito, i Governi cantonali potranno esprimere il loro punto di vista al riguardo (equilibri regionali, considerazione delle regioni nazionali ecc.). Oltre a questi contatti con la CDMP, il DDPS è anche in dialogo con i Comuni interessati.
In occasione della vendita di immobili militari obsoleti, con i Cantoni e i Comuni interessati saranno discussi preliminarmente lo svolgimento della vendita nonché le eventuali possibilità di ulteriore impiego degli impianti. In ogni caso il DDPS è tenuto a indire un pubblico concorso per la vendita. Nell'ambito di tale procedura anche i Comuni interessati hanno naturalmente la possibilità di difendere i loro interessi.
Per quanto riguarda l'aerodromo militare di Dübendorf, il Consiglio federale non è ancora a conoscenza di scenari di impiego ulteriore, non essendo, del resto, ancora stata presa alcuna decisione di chiudere l'impianto.
Risposta del Consiglio federale.