04.3565 · Interpellanza · 2004-10-07
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
In Svizzera le coppie omosessuali potranno presto vivere senza subire pregiudizi da parte dello Stato. La nuova legge sull'unione registrata ha infine permesso di creare, a livello federale, le corrispondenti basi legali. In numerosi Paesi le relazioni omosessuali continuano invece ad essere represse. In questi Paesi lo Stato e la società le rifiutano violentemente e perseguono gli omosessuali, li arrestano, li torturano o addirittura li condannano a morte.
In questo contesto chiedo al Consiglio federale:
1. Il Consiglio federale ritiene anch'esso che i diritti degli omosessuali sono violati in numerosi Paesi, e questo anche in maniera molto grave?
2. In quale forma la Svizzera si impegna al fine di garantire i diritti degli omosessuali?
3. Il Consiglio federale è disposto a impegnarsi in favore dei diritti degli omosessuali nell'ambito della Conferenza delle Nazioni Unite sui diritti dell'uomo o di altri incontri internazionali?
4. Il Consiglio federale è parimenti disposto a impegnarsi in favore dei diritti degli omosessuali nell'ambito delle relazioni bilaterali?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore dell'interpellanza secondo cui i diritti degli omosessuali sono ancora gravemente violati in numerosi Paesi. Il diritto di scegliere il proprio orientamento sessuale e di rivendicarlo liberamente e apertamente sta al centro della nozione di diritti dell'uomo. Trascurando il loro obbligo di proteggere in maniera uguale i diritti di tutti gli uomini, questi Paesi violano i diritti fondamentali degli omosessuali: sottopongono queste persone a discriminazioni legali, non garantiscono la loro sicurezza o li condannano a morte.
2. La Svizzera si impegna nel mondo intero in favore dei diritti delle minoranze. Nell'ambito della sua azione procede anche a un'analisi regolare della situazione degli omosessuali (per quanto concerne il suo impegno, cfr. risposte 3 e 4).
3. La Svizzera non è ancora membro della Commissione dei diritti dell'uomo delle Nazioni Unite. Tuttavia, nelle dichiarazioni fatte in ambito multilaterale, la Svizzera si impegna costantemente in favore delle minoranze marginalizzate dalla società - a causa delle loro credenze o di modi di vita che si scostano dalle norme morali. Purtroppo il progetto di risoluzione sui diritti dell'uomo e l'orientamento sessuale che avrebbe dovuto essere presentato dal Brasile alla Commissione dei diritti dell'uomo nel 2004 è stato rimandato. La Svizzera continuerà a seguire la questione e farà tutto il possibile per farla progredire.
4. A livello bilaterale la Svizzera proseguirà la sua azione in favore del rispetto e della promozione dei diritti fondamentali di tutti gli uomini nel mondo intero - compresi quelli degli omosessuali. In passato essa si è ad esempio mobilitata in favore della liberazione di una cinquantina di uomini arrestati nel 2001 in Egitto a causa del loro orientamento sessuale e maltrattati durante la detenzione.
Risposta del Consiglio federale.