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05.3190 · Mozione · 2005-03-18

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Durante l'estate 2004, secondo il "Barometro dei posti di tirocinio" voluto dall'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia, 21 500 giovani hanno deciso di intraprendere, per diversi motivi, una soluzione intermedia. Il ventaglio delle soluzioni intermedie possibili è molto ampio: dal decimo anno di scuola, passando dal soggiorno all'estero e da periodi di pratica professionale, fino alle preparazioni professionali specifiche e alle offerte-ponte intese come soluzioni transitorie.

Le offerte-ponte migliorano la capacità di formazione professionale: completano il programma della scuola dell'obbligo in vista delle esigenze della formazione professionale di base. Di queste offerte-ponte approfittano soprattutto i giovani alla fine dell'obbligo scolastico con rendimento carente come pure gli immigrati. La Confederazione sostiene i cantoni nella preparazione di offerte-ponte a condizione che quest'ultime prevedano almeno il 60 per cento di attività pratica. Nel 2004 la Confederazione ha speso circa tre milioni di franchi per offerte-ponte.

Secondo la mozionante, anche l'anno di base del tirocinio sarebbe da classificare come soluzione transitoria. Si tratterebbe di un'offerta formativa collocata prima della formazione professionale di base.

Per anni di base del tirocinio s'intende comunque qualcosa d'altro, ossia una forma speciale e integrata del primo anno di una formazione professionale di base. Scopo di questo primo anno è la preparazione dei giovani in un apposito centro di formazione affinché possano proseguire in seguito nell'azienda di tirocinio. In tal modo le aziende di tirocinio sarebbero esonerate dall'introduzione alla professione e dalla trasmissione di competenze e capacità fondamentali. A partire dal secondo anno, la formazione professionale di base prosegue nell'azienda di tirocinio. Siccome gli anni di base del tirocinio sono parte integrante della formazione professionale di base, le persone in formazione hanno, sin dall'inizio, un contratto di tirocinio valido. Nella formazione professionale, gli anni di base del tirocinio sono poco diffusi, attualmente questa forma trova applicazione nella formazione di informatici.

Confederazione, cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro si suddividono la responsabilità nella formazione professionale. Nell'ambito di questa collaborazione, le organizzazioni del mondo del lavoro provvedono a sviluppare nuove offerte formative, a definire contenuti formativi e a preparare nuovi posti di formazione. In tal modo viene assicurato il contatto diretto con la vita lavorativa: le formazioni si orientano alle qualificazioni professionali richieste. Inoltre, le aziende offrono posti di tirocinio in cui esiste una richiesta di forze lavorative sul mercato del lavoro.

Gli anni di base del tirocinio proposti dalla mozionante non s'inseriscono in questo meccanismo collaudato. In primo luogo, i giovani seguirebbero un'offerta formativa senza avere una precedente promessa per un successivo posto di tirocinio. I giovani alla fine dell'obbligo scolastico non avrebbero nessun collegamento con le successive scuole o formazioni. La ricerca di un posto di tirocinio verrebbe quindi differita di un anno. In secondo luogo, l'organizzazione delle formazioni professionali di base per le oltre 200 professioni è diversa l'una dall'altra. L'introduzione comune di anni di base del tirocinio, come inteso dalla mozionante, non terrebbe conto delle esigenze specifiche delle singole professioni.

Con la nuova legge sulla formazione professionale, entrata in vigore nel 2004, le offerte formative sono state definite e posizionate nuovamente. Confederazione, cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro dispongono in tal modo di uno strumento sufficiente per permettere ai giovani di entrare nel mondo professionale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.