05.3624 · Interpellanza · 2005-10-06
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Nell'ambito della libera circolazione delle persone, le misure di accompagnamento tendono essenzialmente a contrastare le pressioni sui salari e sulle condizioni di lavoro.
Chiedo al Consiglio federale se non ritiene opportuno comporre un parallelo pacchetto di misure di accompagnamento a tutela dell'occupazione, rafforzando o allargando il ventaglio delle misure del mercato del lavoro previste dalla legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI).
Begründung
L'esito della votazione dello scorso 25 settembre 2005 ha confermato il regime di libera circolazione delle persone e, per il suo tramite, la via bilaterale imboccata dal nostro Paese nelle relazioni con l'Unione europea. Ha pure consentito di rafforzare le misure di accompagnamento, allo scopo di scongiurare il pericolo che l'apertura del mercato del lavoro sia fonte di scompensi ed abusi. Questo auspicato potenziamento consentirà di lottare più efficacemente contro le possibili pressioni sui salari e sulle condizioni di lavoro.
La libera circolazione può tuttavia comportare una indesiderata pressione anche sull'occupazione, soprattutto nelle regioni di frontiera. Su questo versante, non è finora stato elaborato un parallelo pacchetto di misure di accompagnamento, poiché ci si è essenzialmente affidati agli strumenti della LADI.
Chiedo perciò se, alla luce dell'esperienza finora acquisita e delle persistenti difficoltà occupazionali, il Consiglio federale non ritenga opportuno:
- valutare le misure del mercato del lavoro fissate dalla LADI in considerazione del nuovo contesto di libera circolazione;
- rafforzare i provvedimenti vigenti ed elaborare ulteriori misure del mercato del lavoro per evitare che il libero accesso alla manodopera UE sfavorisca l'assunzione di lavoratori e lavoratrici locali.
Stellungnahme des Bundesrates
Oltre a garantire agli assicurati una compensazione adeguata della perdita di guadagno causata dalla disoccupazione, lo scopo della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) è di prevenire la disoccupazione incombente, di combattere quella esistente e di favorire la reintegrazione rapida e duratura degli assicurati sul mercato del lavoro.
Per raggiungere quest'ultimo obiettivo, la legge si avvale di provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (art. 59 e segg. LADI) come pure delle misure occupazionali attuate dagli uffici regionali di collocamento (URC).
Le misure esistenti - corsi di formazione, riqualificazione professionale, programmi occupazionali o aiuto al collocamento - coprono tutto il ventaglio di provvedimenti volti a migliorare le prospettive d'impiego degli interessati, così da consentire una loro reintegrazione per quanto possibile rapida e duratura sul mercato del lavoro. Queste misure sono destinate ad accrescere il loro potenziale di competitività sul mercato del lavoro, ai fini di una loro assunzione.
La commissione di sorveglianza per il fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione attribuisce periodicamente ad esperti l'incarico di valutare l'efficacia delle misure proposte e dell'operato degli URC. Ciò consente di migliorare costantemente la qualità dei servizi prestati. D'altra parte, diversi studi sono in corso di svolgimento e dovrebbero essere portati a termine nel 2006. I loro risultati permetteranno di perfezionare i provvedimenti e i servizi esaminati.
A differenza delle misure d'accompagnamento, decretate allo scopo di prevenire abusi in materia di condizioni salariali e di lavoro, i provvedimenti inerenti al mercato del lavoro sono attuati da diversi anni: sulla base delle esperienze maturate in quest'ambito, il Consiglio federale reputa che tali provvedimenti siano sufficienti per garantire le possibilità occupazionali dei lavoratori locali. Perciò, il Consiglio federale ritiene che un ampliamento delle misure non sia necessario.
Risposta del Consiglio federale.