05.3630 · Mozione · 2005-10-06
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di liberare fondi supplementari per rafforzare in modo mirato, entro i prossimi dieci anni, la protezione contro le piene.
Begründung
Per impedire che nuove piene causino ulteriori danni, non sono sufficienti i mezzi finanziari stanziati finora per la protezione contro le piene. I fondi previsti nel budget 2005/06 e nel piano finanziario 2007-2009 (60 milioni di franchi) risultano addirittura leggermente inferiori rispetto alla spesa media effettuata negli ultimi dieci anni per le misure nell'ambito della protezione contro le piene (70 milioni di franchi). Nel corso dei prossimi dieci anni, attuando un programma intensivo, si dovrà pertanto tenere maggiormente conto dei punti critici sotto il profilo della protezione contro le piene.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La ripartizione dei compiti nel settore della protezione contro le piene è regolata nella legislazione federale ed è stata più volte oggetto di revisione. Oggi, come anche in futuro nel quadro della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni, la protezione contro le piene costituisce un compito congiunto. La sovranità sulle acque continuerà tuttavia a spettare ai cantoni. Secondo la legge sulla sistemazione dei corsi d'acqua, essi sono responsabili dell'esecuzione della protezione contro le piene. Viste le scarse risorse finanziarie della Confederazione, il 18 novembre 2004 il DATEC ha messo a punto una lista di priorità concernente i progetti in questo settore.
Il Consiglio federale inoltrerà al Parlamento una domanda per lo stanziamento di ulteriori fondi limitati agli anni 2006 e 2007 per risanare i danni causati dal maltempo nell'agosto 2005. La precaria situazione finanziaria della Confederazione esclude tuttavia un ulteriore aumento dei mezzi finanziari in questo settore.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.