05.3698 · Mozione · 2005-10-07
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
L'autrice della mozione domanda all'Ufficio di sottoporre al Consiglio degli Stati una modifica del regolamento del consiglio affinché, grazie al sistema di voto elettronico, i risultati nominativi delle votazioni sul complesso, delle votazioni finali e delle votazioni a maggioranza qualificata possano essere resi pubblici.
Begründung
La trasparenza e l'informazione fanno parte dei fondamenti della democrazia. È anche nell'interesse del Consiglio degli Stati pubblicare i risultati delle votazioni che si svolgono in tale camera. Mentre nelle sedute delle commissioni le deliberazioni (processi verbali) e le votazioni sono confidenziali, le deliberazioni nel Consiglio degli Stati sono accessibili al pubblico non solo dalla tribuna ma anche in Internet. Analogamente, ciò dovrebbe valere anche per i risultati delle votazioni.Sebbene attualmente l'appello nominale sia già possibile nel Consiglio degli Stati se richiesto da dieci membri del consiglio, tale strumento è stato utilizzato raramente in passato poiché rallenta notevolmente la trattazione degli oggetti.Nelle scienze politiche e della comunicazione si constata spesso che le attività del Parlamento sono valutate quasi esclusivamente in base allo spoglio delle votazioni nel Consiglio nazionale. Secondo gli esperti, ciò è dovuto in particolare al fatto che, in assenza di elenchi nominativi, è difficile determinare le ragioni politiche, regionali o di altro tipo che hanno condotto a tale decisione del Consiglio degli Stati. Di conseguenza, l'equivalenza delle due camere e il lavoro del Consiglio degli Stati non sono percepiti per quello che sono realmente.In occasione delle deliberazioni relative alla legge sul Parlamento, la maggioranza dei membri del Consiglio degli Stati riteneva che l'eventuale pubblicazione degli elenchi nominativi per le votazioni sul complesso dovesse essere disciplinata nel quadro del regolamento del consiglio. All'epoca, il presidente della Commissione delle istituzioni politiche aveva sottolineato che la maggioranza della commissione considerava possibile, in linea di massima, che in futuro i risultati nominativi delle votazioni finali fossero pubblicati anche nel Consiglio degli Stati (deliberazione del Consiglio degli Stati del 5 dicembre 2002).Nell'ambito della revisione totale del regolamento del Consiglio degli Stati, la questione della pubblicazione dei risultati nominativi è stata nuovamente dibattuta. All'epoca, questa soluzione era stata respinta dalla maggioranza dei membri del Consiglio degli Stati, che avevano fatto valere l'elevatezza dei costi che sarebbe scaturita dall'installazione di un sistema di voto elettronico.Tenuto conto dei grossi lavori di trasformazione che avranno luogo nel Palazzo del Parlamento nell'autunno 2006, bisognerebbe riesaminare in tale occasione la questione dell'installazione di un sistema di voto elettronico nel Consiglio degli Stati. Considerato il progresso tecnologico, i costi dovrebbero essere più bassi rispetto a quelli calcolati in passato. I vantaggi che risulterebbero dalla trasparenza e da una migliore percezione del lavoro svolto nel Consiglio degli Stati sarebbero considerevoli.
Antrag des Bundesrates
L'Ufficio propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'Ufficio è d'accordo con l'autrice della mozione sull'importanza che riveste la trasparenza delle deliberazioni e delle decisioni del consiglio. La maggioranza dei suoi membri ritiene tuttavia che ve ne sia già a sufficienza, poiché tutti possono seguire le deliberazioni del consiglio dalla tribuna o anche in Internet. I risultati delle votazioni sono ottenibili sul Bollettino ufficiale, che è disponibile per via elettronica.Per quanto concerne le decisioni particolarmente importanti, dieci membri del consiglio possono chiedere l'appello nominale.Da uno studio di fattibilità effettuato nel 2002 è emerso che i costi per l'installazione di un sistema di voto elettronico sono stimati a circa 600 000 franchi. Anche ora dovrebbe essere preventivato lo stesso importo, poiché i costi per il software sono leggermente diminuiti mentre quelli per l'hardware e i costi in materia di personale sono aumentati. Questa somma non è prevista nel preventivo 2006 né nel messaggio relativo alla costruzione e alla ristrutturazione del Palazzo del Parlamento.Dopo che alcuni anni fa è stata esaminata, e ripetutamente respinta in larga misura, la questione di una procedura di voto elettronico nel Consiglio degli Stati, l'Ufficio non vede la necessità di ritornare già ora sull'argomento.Pertanto propone, con 4 voti contro 1, di respingere la mozione.