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05.3741 · Mozione · 2005-11-30

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

In vista dell'imminente revisione della legge sull'IVA, il Consiglio federale è invitato a migliorare la riscossione dell'imposta a vantaggio dei contribuenti. Da una parte, questi provvedimenti dovranno in particolare garantire ai contribuenti la sicurezza giuridica e l'equità procedurale nonché ridurre i costi di riscossione; d'altra parte essi dovranno garantire che le esigenze formali abbiano solo carattere probante e non costituiscano più un presupposto materiale per far valere le deduzioni (ad es. in caso d'esportazione o di deduzione dell'imposta precedente).

Begründung

Riguardo alla sicurezza giuridica

L'attuale sistema di autotassazione non è assolutamente soddisfacente. Mentre il contribuente è legato al rendiconto trimestrale inoltrato e, in caso d'errore, realizza oggettivamente la fattispecie penale di sottrazione d'imposta, l'amministrazione può rettificare i rendiconti in qualsiasi momento. Il contribuente beneficia della sicurezza giuridica solo quando il termine di prescrizione di cinque anni è scaduto. Tuttavia, l'amministrazione può interrompere facilmente questo termine. La sicurezza giuridica è un elemento fondamentale di uno Stato di diritto. Senza questa sicurezza l'imprenditore sopporta da solo il rischio della corretta tassazione, fatto, questo, inammissibile sotto il profilo economico e giuridico, segnatamente per un'imposta di consumo trasferita al destinatario.

Riguardo all'equità procedurale

La procedura in materia d'imposta sul valore aggiunto si basa sulla legge federale sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021). Secondo l'articolo 2 capoverso 1 PA, diverse disposizioni non sono applicabili alla procedura in materia fiscale. Le stesse sono però decisive per una procedura equa; in particolare, in caso di limitazione delle misure probatorie, il contribuente è spesso privato della possibilità di confutare la ripresa fiscale effettuata in via di valutazione dall'Amministrazione delle contribuzioni. Oltretutto, ordinamenti giuridici esteri prevedono disposizioni che disciplinano in maniera ampia i diritti e i doveri degli ispettori nell'ambito di un controllo. Queste regole mancano quasi totalmente in Svizzera. Pertanto, se lo Stato ha un diritto illimitato di controllo e se i mezzi di prova del contribuente sono limitati, nella procedura vi è una manifesta disparità in fatto di possibilità.

Riguardo al formalismo

Oggi, il diritto in materia d'imposta sul valore aggiunto contiene diverse disposizioni di diritto materiale, che fanno delle misure probatorie dei presupposti per l'accertamento (ad es. art. 37 cpv. 1 lett. a LIVA). Questa è la ragione del formalismo, fortemente criticato dall'economia, nell'applicazione del diritto da parte dell'Amministrazione delle contribuzioni. Tali disposizioni impediscono al contribuente di dimostrare con mezzi di prova adeguati, diversi da quelli stabiliti nella disposizione, il suo diritto alla deduzione (deduzione dell'imposta precedente, esportazione ecc.). Una modifica delle relative disposizioni rappresenterebbe un chiaro segnale del legislatore all'amministrazione e ai tribunali secondo cui, nell'applicazione dell'imposta sul valore aggiunto, sono determinanti i fatti e non l'interpretazione letterale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale riconosce la necessità di riforma nell'ambito dell'imposta sul valore aggiunto. Con decisione del 26 gennaio 2005, il Dipartimento federale delle finanze è stato incaricato di elaborare un progetto di consultazione per una riveduta legge concernente l'imposta sul valore aggiunto. L'obiettivo di questi lavori è, da un lato, di semplificare e concentrare le basi legali indirizzandosi verso un'imposta sul valore aggiunto ottimale e, dall'altro, di creare una prassi amministrativa semplice e vicina ai bisogni dei cittadini. In tal modo è possibile aumentare la sicurezza giuridica e l'equità procedurale nonché ridurre sensibilmente le spese di versamento dei contribuenti.

In concreto, l'Amministrazione federale delle contribuzioni prevede di innalzare il limite minimo della cifra d'affari. In tal modo viene ampliata la cerchia di persone che non devono allestire il rendiconto dell'imposta sul valore aggiunto. La proposta di estendere il rendiconto mediante l'aliquota saldo va nella stessa direzione. Anche questa misura riduce notevolmente le spese amministrative dei contribuenti. Quale ulteriore misura a favore dei contribuenti, la responsabilità solidale per il credito fiscale dovrebbe essere limitata nell'imposizione di gruppo. Inoltre, le esigenze formali concernenti la fatturazione dovrebbero essere in generale ulteriormente agevolate e semplificate mediante le modifiche della prassi già decise dall'Amministrazione federale delle contribuzioni con effetto al 1° gennaio 2005.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.