06.3141 · Interpellanza · 2006-03-24
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nel dicembre 2005, dopo il Consiglio nazionale anche il Consiglio degli Stati ha accolto una mozione che chiedeva l'autorizzazione della diagnosi preimpianto (DPI).
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Nell'eventualità dell'introduzione, in Svizzera, della DPI, sarà allestito un elenco definitivo delle malattie per le quali sarà ammesso selezionare ovuli fecondati nel quadro della DPI?
2. Quale organo elaborerà tale elenco?
3. Secondo quali criteri l'elenco sarà ampliato e aggiornato?
4. È possibile presentare ricorso contro l'inserimento di singole malattie nell'elenco?
Stellungnahme des Bundesrates
La mozione CSEC-N 04.3439, "Autorizzazione della diagnosi preimpiantatoria", obbliga il Consiglio federale a presentare una normativa che disciplini la diagnosi preimpianto (DPI) e ne fissi le condizioni quadro. Il Consiglio federale si era pronunciato in favore della mozione. In seguito la mozione è stata accolta dalle Camere, rispettivamente il 16 giugno 2005 (Consiglio nazionale) e il 13 dicembre 2005 (Consiglio degli Stati).
L'Ufficio federale della sanità pubblica competente in materia sta elaborando diverse proposte concernenti le modalità d'esecuzione della mozione, le condizioni quadro e gli effetti del disciplinamento. Tuttavia, è ancora troppo presto per presentare una normativa.
1. Allo stato attuale dei lavori, il Consiglio federale non può rispondere in modo esauriente a questa domanda. In quasi tutti gli Stati che autorizzano la DPI non è stato allestito un elenco specifico. Tra i tanti motivi vanno rilevate solo due riflessioni fondamentali:
- Una malattia può avere decorsi diversi, dovuti in parte anche all'ambiente. Ciò che gli uni possono vivere come una "malattia grave", può essere vissuto altrimenti da altri.
- Un elenco (positivo o negativo) potrebbe essere ritenuto discriminatorio.
2.-4. Come già sottolineato, la questione dell'introduzione di un elenco specifico è oggi prematura. Non è quindi possibile rispondere a domande in merito alla realizzazione di un tale elenco. Il Consiglio federale terrà tuttavia conto delle domande dell'interpellanza nel quadro dei lavori previsti.
Risposta del Consiglio federale.