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06.3281 · Mozione · 2006-06-20

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adoperarsi affinché l'ordinanza sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri (ordinanza sui documenti d'identità, ODI), già oggetto di revisione, e la modifica proposta alla revisione della legge federale sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri (legge sui documenti d'identità, LDI), che il governo sottoporrà al Parlamento ancora nel corso di quest'anno, vengano emendate in modo da ridurre il dispendio amministrativo, rendere le disposizioni più vicine alle esigenze del cittadino e dei clienti e stabilizzare a un livello sostenibile i costi del passaporto svizzero. Inoltre, nell'allestimento del nuovo documento d'identità occorre continuare a coinvolgere le imprese attive nel settore fotografico.

Begründung

Il 17 marzo 2006 il Consiglio federale ha emanato l'ordinanza che permette l'avvio di un progetto pilota per il rilascio di passaporti svizzeri (passaporto 06), in cui vengono memorizzati elettronicamente dati biometrici. In vista di una futura introduzione generale del nuovo passaporto è stata avviata la revisione della legge sui documenti d'identità. Nell'ambito del progetto pilota il "Pass 06" costerà 250 franchi. Il Consiglio federale ha reso noto che il prezzo definitivo del passaporto non è ancora noto e potrà essere calcolato soltanto in un secondo tempo. Le basi legali del nuovo passaporto biometrico sono armonizzate a livello europeo. Ogni Stato membro dell'Unione è incaricato di allestire i rispettivi documenti. Nell'ambito del progetto pilota, in Svizzera le fotografie per il passaporto 06 dovranno essere scattate in appositi centri ufficiali. Il Consiglio federale ha risposto con motivazioni molto simili tra loro a diverse interrogazioni parlamentari in cui ci si lamentava soprattutto dell'alto livello dei prezzi del passaporto biometrico.

Il Consiglio federale ha fissato le modalità dell'introduzione del passaporto biometrico indipendentemente dagli accordi di Schengen o dalle disposizioni statunitensi in materia di immigrazione. Una volta di più la Svizzera sceglie una via irta di inutili ostacoli burocratici, fonte di costi ingenti, lontana dalle esigenze della clientela e contraria agli interessi delle PMI. Il timore è che il prezzo definitivo del passaporto biometrico non sarà inferiore a 250 franchi. Tale prezzo è eccessivo, antisociale e penalizza le famiglie, senza contare che la durata di validità del documento è stata dimezzata da dieci a cinque anni. Una famiglia di quattro persone dovrebbe quindi sborsare non meno di 1000 franchi. Anche a livello europeo tale prezzo è ampiamente superiore alla media. L'adozione di misure adeguate permetterebbe di semplificare la procedura, rendendola sensibilmente più vicina alle esigenze del cittadino, mentre il passaporto biometrico potrebbe essere allestito con l'ausilio della provata esperienza di PMI certificate attive nel settore fotografico. Per questi motivi appare opportuno completare le disposizioni legali vigenti e introdurre pertinenti semplificazioni procedurali, ispirate essenzialmente all'attuale modo di procedere nell'allestimento del passaporto svizzero. Come già rilevato, occorre altresì sancire nella legge un prezzo massimo per il passaporto. Per l'allestimento del documento occorre coinvolgere, come fatto finora, le imprese attive nel settore fotografico, adottando le adeguate misure di garanzia della qualità. Tali misure si giustificano anche con il fatto che in tal modo sarebbe possibile mantenere circa 500 posti di lavoro e da 50 a 60 posti di tirocinio.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La revisione dell'ordinanza sui documenti d'identità, emanata dal Consiglio federale il 17 marzo 2006, permette l'avvio di un progetto pilota per il rilascio di un numero limitato di passaporti biometrici (passaporto 06). La procedura di rilascio prevista si rifà in gran parte alla procedura di rilascio del passaporto attuale. Le imprese attive nel settore fotografico (non vanno dimenticati i fabbricanti di cabine fotografiche) continueranno a essere coinvolte, dato che, quando richiedono un passaporto biometrico presso il comune di domicilio, i richiedenti devono portare con sé una fototessera. Oltre a ciò i richiedenti dovranno tuttavia far registrare e controllare i dati biometrici necessari in uno degli otto centri per la registrazione in Svizzera o in uno degli otto centri all'estero. Il Consiglio federale non intende modificare tale procedura durante il progetto pilota.

Nell'estate/autunno 2005, in vista del progetto pilota e dell'introduzine definitiva del passaporto biometrico, il Consiglio federale aveva inviato in consultazione l'avamprogetto di revisione della legge e dell'ordinanza sui documenti d'identità. L'avamprogetto prevedeva che in occasione dell'introduzione definitiva sarebbero stati i cantoni a definire i servizi responsabili di ricevere le richieste di documenti d'identità. Tale proposta ha riscontrato ampi consensi e di conseguenza il DFGP prevede di includere la disposizione nel progetto definitivo. La Confederazione parteciperà in qualità di responsabile all'elaborazione di una nuova procedura di rilascio. In tale contesto s'intende istituire una procedura che preveda che la persona richiedente debba presentarsi una sola volta e che quindi sia vicina alle esigenze dei cittadini.

Come già dichiarato nella risposta alla mozione Amherd 06.3165, per il passaporto il Consiglio federale intende fissare un emolumento quanto più conveniente possibile, che tuttavia copra i costi. L'alta qualità dei documenti di viaggio dev'essere garantita e i cantoni devono essere adeguatamente risarciti per le loro spese (controllo della richiesta e dell'identità). In vista dell'introduzione definitiva e della conseguente maggior quantità di passaporti prodotti, l'emolumento dovrà pertanto essere fissato nell'ordinanza sui documenti d'identità in base a un calcolo globale dei costi e tenendo conto del principio della copertura dei costi e del principio dell'equivalenza.

Per l'introduzione definitiva dei passaporti biometrici, il Consiglio federale lascerà aperta la possibilità che i richiedenti portino con sé fotografie scattate da fotografi o in una cabina fotografica, a condizione che ciò non ostacoli una procedura efficiente vicina alle esigenze dei cittadini.

Sulla base di queste osservazioni non sarebbe opportuno disciplinare in modo dettagliato nella legge sui documenti d'identità la procedura di richiesta. I cantoni devono avere la possibilità di definire l'organizzazione delle loro autorità. I cantoni di piccole dimensioni devono in particolare essere in grado di offrire soluzioni comuni. Ciò garantisce che la procedura di rilascio sarà efficiente ed economica e che i cittadini otterranno documenti di viaggio di alta qualità. Il prezzo dei nuovi documenti di viaggio sarà fissato nell'ordinanza sui documenti d'identità.

Negli ultimi mesi il Consiglio federale ha ripetutamente informato i cittadini che richiedendo per tempo il rilascio di un passaporto 03 (in Svizzera entro metà settembre, all'estero entro metà agosto 2006) non vi sarà necessità di un passaporto 06. Hanno bisogno del passaporto 06 solo le persone che intendono recarsi o fare scalo negli Stati Uniti senza visto dopo il 26 ottobre 2006 e non sono in possesso di un attuale passaporto 03 rilasciato prima di questa data.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.