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06.3391 · Postulato · 2006-06-23

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a valutare la possibilità di organizzare una conferenza nazionale sulla parità salariale allo scopo di elaborare strategie per eliminare la discriminazione salariale tra donne e uomini. Alla conferenza parteciperebbero i principali attori interessati, quali le parti sociali, gli organi federali e cantonali competenti in materia di pari opportunità, le associazioni economiche, le organizzazioni femminili e gli ambienti scientifici. L'obiettivo della conferenza dev'essere quello di evidenziare strategie e piani d'azione volti ad eliminare la discriminazione salariale nei confronti delle donne, che è anticostituzionale.

Begründung

Il principio della parità salariale, ossia il divieto della discriminazione retributiva, è stato iscritto nella Costituzione federale nel 1981. La legge sulla parità dei sessi è stata varata il 1° luglio 1996 allo scopo di garantire in particolare l'uguaglianza salariale tra donne e uomini. Pur essendo diminuite, in particolare nel settore pubblico, le disparità sono tuttora notevoli. Gli scarti salariali tra donne e uomini variano a seconda dei settori economici. Nell'economia privata sono in media del 20 per cento. E più si sale nelle qualifiche professionali, più aumenta la disparità salariale. La somma cumulata per il pregiudizio salariale subito dalle donne dal 1981 è di 350 miliardi di franchi, pari a una perdita salariale media di 10 000 franchi all'anno.

La concretizzazione della parità salariale è essenziale per realizzare le pari opportunità nella vita professionale e per far rispettare il divieto di discriminazione sancito dalla Costituzione. Poiché la legge non basta a garantire la parità salariale, occorre elaborare strategie concrete che coinvolgano tutti gli attori interessati. Il mandato costituzionale, infatti, vale per tutti.

La conferenza proposta, paragonabile a quella sulla povertà organizzata alcuni anni fa, riunirebbe attorno a un tavolo tutti i soggetti interessati, ma anche rappresentanti del mondo scientifico. Insieme, queste persone elaborerebbero strategie e piani d'azione per concretizzare la parità salariale tra donna e uomo, indicando i singoli passi da compiere per raggiungere l'obiettivo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è dell'avviso che una conferenza nazionale sulla parità salariale costituirebbe una piattaforma per dimostrazioni di buona volontà e formulazioni di vaghe promesse, ma che sostanzialmente non porterebbe effetti concreti e provvedimenti a lungo termine per la concretizzazione della parità salariale.

Le parti sociali hanno il compito di fare in modo che, nell'ambito delle trattative sui contratti collettivi di lavoro, vengano tematizzate e integrate anche misure concrete per la realizzazione della parità salariale. L'Unione sindacale svizzera ha formulato prime dichiarazioni in questo senso nel quadro della campagna salariale 2006 (cfr. dossier USS 38, disponibile in francese e tedesco, sui "12 problemi della politica salariale in Svizzera").

La Confederazione sostiene le parti sociali nello sviluppo e nella messa a disposizione di strumenti adeguati per la verifica della parità salariale (cfr. applicazione Logib, basata su metodi di analisi economico-statistici). A tal fine stanzia aiuti finanziari per progetti innovativi volti a concretizzare la parità salariale. Il 15 febbraio 2006, dopo aver preso atto dei risultati della valutazione sull'efficacia della legge sulla parità dei sessi, il Consiglio federale ha deciso l'adozione delle misure seguenti: rafforzare l'opera di sensibilizzazione, valutare l'introduzione di sistemi di incentivazione, definire la procedura da seguire per verificare se le aziende che concorrono per un appalto pubblico rispettano la parità salariale ed esaminare in dettaglio diversi modelli di organi amministrativi incaricati di controllare e far attuare le disposizioni di legge in materia di discriminazione. Anche queste misure dovrebbero contribuire a concretizzare la parità salariale.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.