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06.3591 · Mozione · 2006-10-06

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato ad adoperarsi per l'elaborazione e l'introduzione di una convenzione ONU sulla corporate accountability rifacendosi ai lavori preliminari della sottocommissione delle Nazioni Unite sulla promozione e protezione dei diritti umani che hanno portato alla stesura delle norme sulla responsabilità delle imprese transnazionali e di altre imprese in materia di diritti dell'uomo.

Begründung

Negli ultimi decenni, le imprese transnazionali hanno aumentato a dismisura il loro potere e la loro influenza in tutti i Paesi e in quasi tutti i settori del quotidiano. A tutt'oggi mancano tuttavia strumenti efficaci e trasparenti che impongano alle imprese di rispettare, proteggere e promuovere nel mondo intero i diritti dell'uomo. Questa lacuna potrebbe essere colmata mediante una convenzione ONU sulla corporate accountability (responsabilità sociale delle imprese).

La Svizzera dovrebbe pertanto creare le basi e i partenariati strategici per la formulazione e l'introduzione di una convenzione ONU sulla responsabilità sociale delle imprese. Dovrebbe altresì impegnarsi attivamente per l'applicazione delle norme sulla responsabilità delle imprese transnazionali e di altre imprese in materia di diritti dell'uomo elaborate dalla sottocommissione delle Nazioni Unite sulla promozione e protezione dei diritti umani, affinché vengano approvate da tutti gli Stati e divengano uno strumento vincolante.

Un ruolo attivo della Svizzera in questo ambito è la conseguenza logica di una politica per i diritti dell'uomo decisa e credibile il cui obiettivo deve essere il rispetto a tutti i livelli di diritti indivisibili e di validità generale come quelli umani.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La Svizzera riconosce il notevole influsso dell'attività economica privata delle imprese sulla stabilità politica e sulla situazione dei diritti umani di un Paese. Essa si occupa da lungo tempo di questioni inerenti alla responsabilità imprenditoriale, sensibilizza le imprese svizzere su questa tematica e si impegna in modo determinante in seno a gremi internazionali che si occupano della stessa. Dagli anni Settanta ne fanno parte gli strumenti dell'Organizzazione internazionale del lavoro e i principi dell'OCSE destinati alle imprese multinazionali. In tempi recenti si sono aggiunti segnatamente la UN Global Compact, le iniziative volte a promuovere catene d'acquisti sostenibili o iniziative riguardanti la tematica delle imprese private militari e di sicurezza.

La relazione fra economia e diritti dell'uomo è un aspetto centrale della responsabilità sociale delle imprese ed è inteso dal governo svizzero anche quale parte integrante della politica svizzera dei diritti umani, come stabilito dal Consiglio federale nel suo rapporto sulla politica estera svizzera dei diritti dell'uomo (2003-2007) del 31 maggio 2006 (cap. 3.3, 4.2.6 e 4.3.3). Si può anche fare riferimento alla risposta del Consiglio federale alla mozione 03.3375, Convenzione dell'ONU sulla responsabilità internazionale delle imprese.

La sottocommissione delle Nazioni Unite sulla promozione e protezione dei diritti umani ha presentato nel 2003 un disegno relativo alle norme sulla responsabilità delle imprese transnazionali e di altre imprese in materia di diritti dell'uomo (in breve "disegno sulle norme della sottocommissione"). La Svizzera ha partecipato attivamente alla discussione di questo disegno. Essa sostiene il mandato che ne è scaturito per l'incaricato speciale del Segretario generale dell'ONU per questioni inerenti ai diritti dell'uomo e alle imprese transnazionali e altre imprese economiche, John Ruggie, e i lavori correlati. L'incaricato speciale Ruggie presenterà, probabilmente nell'estate 2007, il suo rapporto finale. Conformemente al mandato, il rapporto si esprimerà in maniera più dettagliata anche in merito al contenuto del disegno sulle norme della sottocommissione e alla responsabilità degli Stati nella regolamentazione e nel controllo delle imprese, formulando a questo riguardo raccomandazioni.

Secondo il Consiglio federale è opportuno attendere questo rapporto. Su questa base potrà svilupparsi la discussione sulle future opzioni nell'ambito della promozione della responsabilità delle imprese.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.