06.3817 · Mozione · 2006-12-20
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il governo è incaricato di allestire una carta dei doveri civici elementari che ogni persona straniera dovrà firmare al momento di stabilirsi in Svizzera.
Begründung
Se nella maggior parte dei casi gli stranieri che si stabiliscono in Svizzera conoscono perfettamente i loro diritti, non sono sempre consapevoli dei loro doveri nei confronti del Paese che li ospita.
L'allestimento di una carta dei doveri permetterebbe di fissare un quadro non negoziabile dei doveri civici. Leggendo e firmando tale documento, la persona immigrata si assumerebbe un impegno morale nei confronti della società civile di cui desidera fare parte.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La legge concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (LDDS) e la legge sugli stranieri (LStr) disciplinano entrambe in dettaglio i doveri degli stranieri. L'articolo 4 capoverso 1 LStr indica quale obiettivo dell'integrazione la convivenza della popolazione residente indigena e di quella straniera, sulla base dei valori sanciti dalla Costituzione federale, nonché sulla base del rispetto reciproco e della tolleranza. Confederazione, cantoni e comuni devono provvedere a un'adeguata informazione degli stranieri sulle condizioni di vita e di lavoro in Svizzera, segnatamente sui loro diritti e doveri (art. 56 LStr). In occasione delle deliberazioni relative alla nuova LStr, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2008, non si è discusso di introdurre una carta dei doveri civici nella forma auspicata dall'autore della mozione.
Inoltre, sia la LDDS sia la LStr definiscono le condizioni per la revoca dei permessi e di altre decisioni. A titolo di esempio, a uno straniero può essere revocato il permesso di dimora se egli o il suo rappresentante ha fornito indicazioni false o taciuto fatti essenziali, se è stato condannato a una pena detentiva di lunga durata, se ha violato in modo rilevante o ripetutamente o espone a pericolo l'ordine e la sicurezza pubblici in Svizzera o all'estero. Vi sono pertanto sufficienti strumenti legali applicabili in caso di violazione dei doveri. Il Consiglio federale non ritiene dunque necessario fissare i doveri degli stranieri in una carta.
Insistendo sul contributo degli stranieri al processo d'integrazione, la LStr tiene conto della volontà di migliorare l'integrazione. L'articolo 4 capoverso 4 LStr esige esplicitamente che essi si familiarizzino con la realtà sociale e le condizioni di vita in Svizzera. Nel singolo caso può rivelarsi necessario vincolare il rilascio di un permesso di dimora o di soggiorno di breve durata alla condizione che lo straniero frequenti un corso di lingue o d'integrazione (art. 54 LStr). Anche per questo motivo il Consiglio federale non reputa opportuno introdurre una carta come proposto dall'autore della mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.