06.3848 · Mozione · 2006-12-20
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a adeguare la legislazione in modo da consentire di rilevare le persone naturalizzate recentemente (fino a cinque anni) in una categoria apposita ogniqualvolta vengano realizzate statistiche sulla criminalità e sulle assicurazioni sociali a livello nazionale.
Begründung
Oggigiorno l'impressione che le persone naturalizzate da poco siano fortemente rappresentate tra i beneficiari delle prestazioni delle assicurazioni sociali e tra i richiedenti dell'aiuto sociale si fa sempre più insistente. Anche i comunicati stampa delle polizie cantonali sulle statistiche attuali non fanno che confermare quest'impressione. Tuttavia fino ad ora non esiste alcuna prova statistica ufficiale che confermi o meno che tali persone siano effettivamente sovrarappresentate in ambito criminale e che dipendano maggiormente dalle assicurazioni sociali. Questa lacuna va colmata senza indugio. Il mio intento non è quello di mettere in cattiva luce parti della popolazione svizzera, bensì di fare chiarezza con statistiche e dati per consentire di condurre il dibattito su basi oggettive e di trovare una soluzione a problemi che non possono essere misconosciuti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La caratteristica "persone naturalizzate di recente" (fino a cinque anni) non è contemplata nelle statistiche sulla criminalità e sulle assicurazioni sociali. La rilevazione di questa caratteristica in banche dati private e nei registri cantonali, comunali e federali, impiegati per la realizzazione di maggior parte di queste statistiche, comporterebbe un massiccio incremento dei costi amministrativi nonché notevoli risorse finanziarie e umane nell'amministrazione al momento non disponibili. Si pensi ad esempio che, se questa mozione dovesse essere adottata, l'informazione sulle persone naturalizzate di recente dovrebbe essere registrata, verificata e costantemente aggiornata, non solo nelle circa 8000 casse pensioni con oltre 3 milioni di assicurati, bensì anche nei corrispondenti registri dell'AVS, dell'AI, dell'assicurazione contro la disoccupazione, della previdenza professionale, degli assegni familiari, dell'aiuto sociale e della criminalità.
I servizi di rilevazione, prevalentemente organi d'esecuzione, vedrebbero aumentare il loro carico di lavoro a causa di un'attività statistica che ha poco o nulla a che fare con i loro compiti usuali. In effetti, sapere da quanto tempo una persona è naturalizzata non è rilevante per le attività concernenti l'assicurazione sociale, l'aiuto sociale e il diritto penale.
Va tenuto in considerazione che l'utilità di questa informazione supplementare giustifica solo in minima parte i costi che ne risulterebbero. Il numero di persone naturalizzate annualmente varia da 35 000 a 38 000, quello che risulterebbe nella maggior parte delle statistiche citate sulla criminalità e sulle assicurazioni sociali sarebbe ancora meno rilevante. La spesa necessaria per censire un gruppo di persone tutto sommato molto esiguo sarebbe ingente e pertanto, a parere del Consiglio federale, non giustificata.
Il Consiglio federale tiene inoltre a ricordare quanto già esposto nella risposta all'interpellanza Dunant 06.3071 in cui, in merito al problema delle persone naturalizzate che incorrono in una pena, ha precisato quanto segue: "In caso di reato commesso da una persona naturalizzata, a motivo della parità di trattamento non dev'essere operata una distinzione rispetto a una persona d'origine svizzera .... Una volta pronunciata la naturalizzazione, il naturalizzato è un cittadino svizzero, e tutti i cittadini svizzeri vanno trattati allo stesso modo." Anche in considerazione di ciò la creazione di una caratteristica statistica non appare opportuna.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.