08.1005 · Interrogazione · 2008-03-04
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In uno studio non pubblicato, il sindacato dei controllori di volo Aerocontrol ha elencato una serie di lacune relative alla sicurezza del sistema di avvicinamento all'aeroporto di Zurigo. Dal rapporto emerge inoltre che i controllori di volo non sono sufficientemente preparati alla nuova procedura e che dietro pressione della società di gestione dell'aeroporto di Zurigo, Flughafen AG, non è stata accordata la giusta importanza alla sicurezza, quando nell'estate del 2007 è stata incrementata la capacità nel settore degli avvicinamenti. Alla luce di queste considerazioni chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Come valuta il rapporto dell'associazione dei controllori di volo Aerocontrol e quali conclusioni ne trae?
2. Come si ripercuoteranno i risultati dello studio sulla scelta delle future procedure di avvicinamento e dunque sul processo PSIA? Tenendo conto dello studio, come valuta il cosiddetto "avvicinamento forzato da est"?
3. Secondo il rapporto, il principio del safety first non è stato correttamente applicato poiché si è ceduto eccessivamente alle pressioni esercitate dalla società Flughafen AG che esigeva un incremento della capacità. Qual è la posizione del Consiglio federale rispetto a tale critica?
4. È disposto a provvedere affinché il rapporto sia pubblicato?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il citato rapporto dell'associazione dei controllori di volo Aerocontrol è un documento puramente tecnico che fa direttamente riferimento al Safety Case realizzato da Skyguide per il sistema di atterraggio strumentale sulla pista 28 (ILS 28) a Zurigo, diventato operativo il 26 ottobre 2006.
L'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha preso atto con interesse del rapporto e dopo un primo esame è giunto alla conclusione che tutti gli aspetti riguardanti la sicurezza sono stati trattati nell'ambito di un'approfondita verifica (di cui fa parte anche il Safety Case redatto da Skyguide), effettuata prima dell'entrata in funzione dell'impianto. Anche Aerocontrol ha partecipato al progetto e l'UFAC ha tenuto conto delle obiezioni che ha sollevato.
Pertanto non si ravvisa alcun motivo per modificare la procedura di avvicinamento sulla pista 28. Dello stesso parere è anche il Consiglio federale. L'UFAC provvederà ad analizzare più a fondo il rapporto.
2. Tutte le varianti discusse nell'ambito del PSIA sono state oggetto di una valutazione sommaria della sicurezza, in seguito alla quale è emerso che in linea di massima esse possono essere realizzate nel rispetto dei criteri di sicurezza. La verifica della sicurezza interverrà solo in un secondo tempo, dopo che nell'ambito della procedura di approvazione del regolamento d'esercizio si sarà optato per una variante. Lo studio non ha pertanto ripercussioni sul processo PSIA.
Per effetto dell'entrata in vigore dell'ordinanza esecutiva tedesca dal 2002 è inevitabile che in certi momenti della giornata aumentino gli avvicinamenti da est sull'aeroporto di Zurigo. Se per via delle condizioni geografiche e topografiche l'avvicinamento da est sollecita in un certo qual modo i piloti, non è particolarmente difficile e tanto meno pericoloso e non viola assolutamente gli standard internazioni in materia di sicurezza.
3. Il principio del safety first è applicato coerentemente. Considerazioni sulla capacità vengono effettuate una volta provata la sicurezza delle procedure discusse.
4. Come menzionato in precedenza, l'autore del rapporto che commenta il Safety Case di Skyguide è Aerocontrol, a cui spetta la decisione se pubblicare o meno questo rapporto. Al riguardo occorre tuttavia precisare che il contenuto tecnico del rapporto e i riferimenti al Safety Case di Skyguide rendono il rapporto incomprensibile per i profani.
Risposta del Consiglio federale.