08.3399 · Mozione · 2008-06-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Occorre rivedere l'articolo 15b capoverso 4 della legge federale sull'energia (LEne) in modo da consentire la piena utilizzazione del potenziale economico delle energie rinnovabili. Tutti i progetti d'investimento di carattere economico devono essere garantiti per legge. Il limite quantitativo che la legge prevede in merito al potenziamento della produzione di energia rinnovabile deve essere soppresso.
Begründung
Con l'entrata in vigore il 1° gennaio 2009 dell'articolo 15b capoverso 4 LEne, la sicurezza degli investimenti per la produzione di elettricità a partire da fonti rinnovabili sarà garantita, ma solo per quantitativi limitati. In questo modo si soffoca l'enorme potenziale connesso al naturale potenziamento delle energie rinnovabili e la Svizzera si sbarra così la strada verso una posizione di punta nelle tecnologie energetiche del XXI° secolo. Questa scelta è alquanto discutibile sia da un punto di vista politico-ambientale che della concorrenza. A lungo termine indebolisce la piazza economica svizzera, dato che un limite quantitativo crea pochi stimoli all'innovazione e all'investimento. Soltanto sopprimendo il limite quantitativo, rappresentato nel testo di legge come supplemento massimo sul prezzo di vendita finale dell'energia elettrica, si crea un quadro giuridico favorevole che incentiva gli attori del mercato a sfruttare interamente il potenziale delle energie rinnovabili.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con la rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia, il Parlamento ha voluto creare i presupposti per raggiungere nel 2030 l'obiettivo di un quantitativo supplementare di elettricità prodotta con fonti rinnovabili, fissato a 5400 gigawattora, conformemente a quanto previsto dalla legge sull'energia.
Le notifiche pervenute nei primi due mesi sono state sorprendentemente numerose. A metà luglio il loro esame non era ancora stato completato. Se si tiene conto della totalità di notifiche sinora ricevute, è probabile che il limite fissato dal Parlamento verrà raggiunto prima del previsto e che il limite quantitativo fissato sarà disatteso.
Se l'accettazione incondizionata di tutte le richieste, secondo quanto auspicato dall'autore della mozione, potrebbe essere conforme all'obiettivo perseguito, le conseguenze finanziarie per i consumatori finali non sono stimabili. Proprio per questo motivo, nel marzo del 2007 il Parlamento ha introdotto nella legge una limitazione dei costi.
Nel breve periodo queste misure non vanno abbandonate, tanto più che dalle notifiche ricevute non si può dedurre la quantità effettivamente prodotta di energie rinnovabili. A partire da gennaio 2009, sarà l'applicazione pratica a mostrare come evolve la situazione.
Il Consiglio federale è pertanto contrario a modifiche di legge a breve termine. Tuttavia, analizzerà dettagliatamente la situazione, tenendo conto di tutti i progetti che beneficeranno presumibilmente del sistema, e a tempo debito presenterà un rapporto al Parlamento, proponendo, se del caso, le necessarie misure.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.