08.3439 · Mozione · 2008-06-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a adottare misure volte a far rispettare le diposizioni in materia di dispositivi d'illuminazione nei confronti dei velocipedi che circolano sulle strade.
Begründung
I velocipedi che circolano senza luci in condizioni di scarsa visibilità mettono in pericolo la sicurezza del traffico. Secondo estrapolazioni, ogni anno, sulle strade svizzere restano feriti circa 26 000 ciclisti. Alla polizia viene però segnalato unicamente circa un ottavo di questi casi: a titolo di esempio si possono citare i 3300 ferimenti dovuti a incidenti, di cui 900 gravi e 40 mortali, registrati mediamente all'anno per il periodo 1999-2003. Circa il 20 per cento di questi incidenti si sono verificati di notte o in condizioni di scarsa visibilità. Secondo il profilo di rischio messo a punto dall'Ufficio di prevenzione degli infortuni (UPI), per chi usa un velocipede di notte o con cattive condizioni meteo il rischio di subire un incidente risulta di 2,3 volte superiore rispetto a chi si sposta di giorno o con il sole.
Le bici che circolano sulle strade di notte o in condizioni di scarsa visibilità (ad es. per cattive condizioni meteo, all'alba, sull'imbrunire) devono essere munite di almeno una luce illuminante non abbagliante, davanti bianca e dietro rossa (art. 216 f dell'ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali; OETV). Se all'acquisto, la bici non presenta tale equipaggiamento, spetta al ciclista stesso porvi rimedio. Purtroppo queste disposizioni non sono rispettate come dovrebbero. Nei frequenti casi in cui le biciclette in vendita non sono equipaggiate come richiesto a livello normativo, dovrebbero essere imposti maggiori obblighi ai venditori. Ad esempio si potrebbe far includere nel prezzo di vendita il costo di luci economiche. Spetterebbe poi al cliente decidere se accontentarsi del dispositivo di illuminazione proposto o se optare per un altro modello. Inoltre, al momento di consigliare il cliente, il personale di vendita dovrebbe sempre menzionare le disposizioni giuridiche in materia di luci. In particolare dovrebbe attribuire particolare importanza alla consulenza e al supporto per il montaggio di un dispositivo d'illuminazione se i clienti sono bambini o giovani oppure se si tratta dei loro genitori.
Ci si attende quindi dal Consiglio federale l'adozione di misure corrispondenti e un potenziamento delle campagne per la prevenzione degli incidenti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Di notte le nostre facoltà visive sono alterate tanto da peggiorare la messa a fuoco di colori e dettagli e compromettere conseguentemente la sicurezza della circolazione stradale. Pertanto, per chi circola di notte in bicicletta, il rischio di incidenti è maggiore e, se possibile, ancora superiore in caso di pioggia, neve e in controluce.
Secondo stime ufficiali, circa il 3 per cento degli incidenti che vedono protagonisti i ciclisti sono probabilmente riconducibili ad un'illuminazione scarsa se non del tutto assente (cfr. Ufficio svizzero di prevenzione degli infortuni UPI/fondo di sicurezza stradale FSS, traffico ciclistico; Dossier sicurezza n. 02, Berna, 2005). Per questo motivo, i servizi competenti lanciano regolarmente campagne di prevenzione contro gli infortuni (ad es. "Menti lucide riflettono anche al buio", serie di manifesti, lezioni sulla circolazione nelle scuole). Si tratta di iniziative volte a ricordare ai ciclisti quanto siano importanti per la sicurezza fanali e catarifrangenti in buone condizioni. È inoltre possibile aumentare la visibilità inserendo dei catarifrangenti speciali nei raggi, applicando agli abiti inserti rifrangenti o indossando fermapantaloni ben visibili al buio.
Chi si sposta in bici sulle strade pubbliche è pertanto tenuto ad equipaggiare, o a far equipaggiare dal venditore, il proprio mezzo in modo corretto. All'imbrunire, al buio e in caso di cattivo tempo occorre sempre accendere le luci. La responsabilità dei ciclisti è chiara in materia e il rispetto di questo obbligo viene controllato dalla polizia che, in caso di trasgressioni, applica delle sanzioni.
È pertanto sufficiente attenersi fedelmente a quanto indicato nelle attuali campagne di sensibilizzazione sull'argomento ed eseguire in modo sistematico i relativi controlli. Non è necessario adottare nuove misure (legali).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.