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08.3528 · Mozione · 2008-09-25

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Si incarica il Consiglio federale di sospendere a tempo indeterminato l'entrata in vigore della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl).

Begründung

La nuova LAEI non porterà a una liberalizzazione del mercato bensì a una maggiore regolazione. La LAEl sta per un maggiore intervento da parte dello Stato, per più burocrazia e tasse più elevate; entrerà in vigore il 1° gennaio 2009 e implicherà un massiccio aumento delle tariffe dell'elettricità. Ciò si ripercuoterà in modo negativo sull'economia, in particolare poiché, vista l'attuale grave crisi finanziaria a livello mondiale, si teme una nuova fase di bassa congiuntura. Gli aumenti tariffari colpiranno dunque le imprese e le economie domestiche in un momento particolarmente sfavorevole.

Non si dimentichi poi che i presupposti per l'entrata in vigore della LAEl non sono per nulla soddisfatti. A tre mesi dall'entrata in vigore, la Commissione federale dell'energia elettrica sta ancora cercando del personale specializzato da assumere (giuristi, economisti ed ingegneri). Sin d'ora appare chiaro che questa autorità non potrà avviare le proprie attività in tempo utile.

Un rinvio del termine di entrata in vigore della LAEl offrirebbe la possibilità di ripensare ancora una volta il modello scelto. La società nazionale di rete, a cui l'UDC si era opposta, è all'origine di gran parte degli aumenti tariffari previsti. Il Consiglio federale, anziché insistere sull'istituzione di questa società, non dovrebbe forse proporre al Parlamento di rinunciarvi? Prorogando il termine di entrata in vigore, il collegio potrebbe approfondire la questione e contribuire a far sì che il mercato svizzero dell'elettricità venga disciplinato da una legge più matura.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Sospendere a tempo indeterminato la legge sull'approvvigionamento elettrico non significa un calo automatico delle tariffe. Al contrario, le tariffe in vigore, che spesso sono state approvate da un ente pubblico, rimangono valide e non possono essere verificate e diminuite dalla Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom). Il sorvegliante dei prezzi ha mezzi meno efficaci per intervenire: egli può solo emanare delle raccomandazioni all'ente pubblico e non può imporre una diminuzione delle tariffe mediante decisione come l'Elcom. Inoltre, la sospensione della legislazione sull'approvvigionamento elettrico non porta nemmeno ad una diminuzione dei tributi e delle prestazioni agli enti pubblici, che è invece di competenza esclusiva dei cantoni e dei comuni. Infine, la sospensione della legge non permetterebbe di annullare un'eventuale rivalutazione delle reti e un secondo ammortamento. Senza la legge, sarebbe ancora più difficile procedere contro queste rivalutazioni.

In base a diversi colloqui con i rappresentanti del settore e a ulteriori accertamenti anche presso i cantoni e i comuni, il DATEC ha sottoposto all'esame del Consiglio federale una bozza di revisione dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl). Il testo contiene misure concrete ed efficaci a breve termine, volte a ridurre gli aumenti dei prezzi dell'elettricità annunciati dalle aziende a partire dal 1° gennaio 2009. Il 5 e il 12 dicembre 2008 il collegio ha approvato il progetto di revisione.

Il Consiglio federale ha voluto evitare che la revisione dell'OAEl intralciasse o bloccasse gli accertamenti in corso dell'ElCom, poiché anche le decisioni del regolatore possono portare ad un'ulteriore diminuzione dei prezzi. Grazie all'approvazione delle modifiche della OAEl e alle decisioni dell'Elcom basate su di esse, è possibile diminuire in media di circa il 40 per cento gli aumenti dei prezzi previsti all'inizio del 2009.

La revisione dell'OAEl è il primo passo nella giusta direzione per affrontare in modo efficace un totale cambiamento di sistema. Sicuramente saranno necessari ulteriori adeguamenti A medio termine, una volta fatta esperienza con l'apertura del mercato ed effettuato un'analisi attenta della situazione, occorrerà prendere in considerazione una modifica della legge sull'approvvigionamento elettrico, i cui punti principali sono:

- la possibilità di una regolamentazione ex-ante, cioè l'approvazione preliminare delle tariffe da parte dell'Elcom (attualmente ex-post);

- il passaggio ad un sistema di incentivi, che sproni le aziende verso una maggiore efficienza;

- l'adeguamento delle possibili sanzioni da parte dell'Elcom;

- una maggiore autonomia della società nazionale di rete Swissgrid;

- un resoconto dei tributi e delle prestazioni agli enti pubblici.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.