09.3080 · Interpellanza · 2009-03-11
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
In Svizzera è possibile ricevere facilmente via satellite o Internet diversi canali televisivi che invitano all'odio, diffondono propaganda antioccidentale o addirittura incitano all'omicidio (per es. Arabsat o Nilsat). Sul canale al-Manar, ad esempio, oltre a programmi d'informazione e d'intrattenimento, sono trasmesse anche sequenze in cui si assiste alla glorificazione di attentati terroristici e di altri gravi atti di violenza. L'Hezbollah e altre organizzazioni islamiche radicalizzano in tal modo cittadini musulmani anche in Svizzera. Negli Stati Uniti, in Francia, in Spagna, nei Paesi Bassi e in Australia si è preso atto dell'esistenza di questo problema. In questi Paesi la "Coalition against terrorist media" - di cui fanno parte diverse organizzazioni e personalità musulmane, cristiane, ebraiche e laiche - ha ottenuto che il canale al-Manar non potesse più essere ricevuto mediante satellite. La libertà di espressione deve essere giustamente oggetto di limitazioni al più tardi in caso di incitamento al terrorismo e all'omicidio.
1. Come valuta il Consiglio federale il potenziale di pericolo del canale televisivo al-Manar per quanto concerne i rischi di radicalizzazione dei musulmani in Svizzera?
2. Quali concrete misure intende adottare per vietare o impedire le attività di propaganda di al-Manar in Svizzera?
3. Quali ulteriori media accessibili in Svizzera (per es. Al Aqsa TV) diffondono propaganda antioccidentale, antisraeliana o antisemita con un possibile rischio di radicalizzazione dei musulmani?
4. Quali misure intende adottare il Consiglio federale per far fronte a questo fenomeno?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:
1. Il palinsesto televisivo al-Manar è uno strumento di comunicazione di massa dell'organizzazione islamistica sciita Hezbollah mediante il quale è diffusa propaganda antisemita ed è glorificata la violenza. Sinora non sono state fornite al Consiglio federale indicazioni secondo cui musulmani residenti in Svizzera siano stati radicalizzati da tale canale televisivo. I canali televisivi arabi visibili su satellite non godono di grande ascolto in Svizzera e non devono nemmeno essere sopravvalutati riguardo alla loro possibile rilevanza in materia di radicalizzazione. Per continuare a diffondere i suoi programmi anche dopo la messa al bando da parte delle autorità francesi, al-Manar si serve ora di emittenti satellitari arabe e di Internet.
2. Al-Manar produce i propri programmi all'estero, geograficamente al di fuori del campo di applicazione della Convenzione europea del 5 maggio 1989 sulla televisione transfrontaliera (CETT; RS 0.784.405). Anche l'ubicazione che funge da punto di connessione con il satellite per la trasmissione dei dati (uplink) si trova geograficamente al di fuori di detto campo di applicazione, al pari della sede del gestore del satellite.
La regolamentazione giusta l'articolo 52 capoverso 1 della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40), conformemente alla quale l'Ufficio federale delle comunicazioni "può limitare o vietare la trasmissione di un programma mediante tecniche di telecomunicazione" in caso di violazione di disposizioni di diritto internazionale vincolanti per la Svizzera, nel presente caso - indipendetemente dalla proporzionalità di una siffatta misura - non sarebbe applicabile poiché non è tecnicamente possibile impedire la ricezione via satellite limitando il provvedimento a un unico programma.
Non rientrano nel campo di applicazione della LRTV contenuti Internet che possono essere in qualsiasi momento consultati in Rete. In questo caso l'Ufficio federale di polizia (Fedpol) può, previa consultazione del Servizio di analisi e prevenzione (SAP) conformemente all'articolo 13a della legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI; RS 120), disporre la chiusura del sito Internet se il materiale di propaganda si trova in un computer situato in Svizzera. Se tale materiale non è presente in un computer su suolo svizzero, la fedpol può emanare un invito di blocco all'attenzione dei provider svizzeri. Quale condizione per l'adozione di una simile misura, l'articolo 13a LMSI stabilisce che il materiale di propaganda in questione deve incitare "concretamente e seriamente a utilizzare la violenza contro persone o cose". Il contenuto dei programmi di al-Manar non presenta attualmente tali presupposti.
Alla luce delle precedenti considerazioni, il Consiglio federale ritiene che, per la protezione dei cittadini musulmani residenti in Svizzera da influssi negativi, mirate attività di prevenzione quali quelle già in atto da parte del DFI, del DFGP e del DDPS siano più opportune di provvedimenti di carattere giuridico o tecnico. In particolare, effettivi tentativi di radicalizzazione possono essere ostacolati e impediti dal SAP mediante contatti preventivi con le comunità musulmane in Svizzera. Nel quadro della piattaforma di dialogo in materia di sicurezza allestita dal SAP, la tematica della radicalizzazione è discussa a un livello superiore in un gruppo di lavoro - come in altri Paesi europei - con lo scopo di allestire a lungo termine appositi progetti di prevenzione.
3. Per il tramite di provider satellitari con sede all'estero quali Nilsat e Arabsat possono essere ricevuti in Svizzera centinaia di canali televisivi arabi. Corrisponde al vero che tra tali canali ve ne sono alcuni che diffondono anche idee antioccidentali e antisemite e che pertanto potrebbero presentare un potenziale di radicalizzazione. Per quanto concerne l'adozione di eventuali misure contro tali programmi, vale per analogia quanto esposto nella risposta alla domanda n. 2.
4. Nel quadro del mandato affidatogli dal legislatore, il SAP esegue un monitoraggio per campionatura dei canali televisivi vicini all'islamismo radicale. Per contro, la Confederazione non è in grado di sorvegliare in maniera globale e di verificare sotto il profilo dei contenuti tutti i canali televisivi arabi accessibili in Svizzera. Se nel quadro del summenzionato monitoraggio sono individuati contenuti che violano le pertinenti prescrizioni, le autorità competenti della Confederazione valutano d'ufficio l'opportunità di ricorrere a misure ai sensi della LRTV e della CETT o della LMSI.
Risposta del Consiglio federale.