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Amnistia fiscale e ulteriori misure quali componenti della strategia per il rafforzamento della piazza finanziaria

09.3402 · Mozione · 2009-04-29

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di emanare una strategia per conservare le quote di mercato della piazza finanziaria Svizzera, prima di avviare trattative concernenti nuove convenzioni di doppia imposizione. Al riguardo si tratta delle seguenti contromisure:

1. l'approvazione di un'amnistia fiscale generale, per recuperare i soldi svizzeri giacenti all'estero, a beneficio della nostra piazza finanziaria;

2. la riduzione dell'imposta preventiva (imposta basata sul luogo di pagamento) al livello della Germania;

3. la soppressione della tassa di bollo e della tassa d'emissione;

4. la possibilità legale di fondare società anonime, trust e istituti analoghi, come concesso su altre piazze finanziarie.

Begründung

L'assenza di una linea chiara del Consiglio federale nel difendere gli interessi della piazza finanziaria Svizzera contribuirà a far perdere a quest'ultima notevoli quote di mercato rispetto alla concorrenza internazionale. Anche il nuovo CEO di UBS vi ha accennato in occasione dell'assemblea generale. Occorre pertanto emanare una strategia che preveda misure per compensare le perdite della piazza finanziaria. Nel corso del 20. secolo la Svizzera ha conosciuto tre amnistie fiscali (1940, 1945 e 1969), in occasione delle quali si era rinunciato al ricupero d'imposta e a multe fiscali. In quegli anni, sono stati reimmessi nel circuito economico 11,5 miliardi di franchi. La tattica ricattatoria messa in atto da Paesi esteri per mezzo di liste nere, grigie e bianche mostra che è necessaria maggiore flessibilità nella regolamentazione a livello legislativo degli istituti e delle società come trust ecc. Gli istituti finanziari svizzeri devono per lo meno disporre degli stessi strumenti e prodotti di cui dispongono le piazze finanziarie concorrenti autodesignatesi "bianche". La tassa di bollo e la tassa d'emissione rappresentano tributi che scoraggiano l'economia, gli investimenti e l'innovazione. Proprio oggi, in un periodo in cui l'emissione di obbligazioni è in aumento, la riscossione di queste tasse si ripercuote negativamente sulla nostra piazza finanziaria. È il momento ideale per sopprimere questi oneri e rendere nuovamente interessante la piazza finanziaria svizzera. Alla pressione, ai tentativi di ricatto e alle dimostrazioni di potere di Paesi e organizzazioni grandi, la Svizzera deve reagire dando prova di innovatività e creatività e agire in modo consapevole e proattivo. Il Consiglio federale è esortato a cogliere ora quest'opportunità.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale farà in modo che anche in futuro siano garantite condizioni quadro giuridiche e fiscali competitive per la piazza finanziaria Svizzera. Ciò richiede un continuo confronto della situazione giuridica in Svizzera rispetto a quella di altre piazze finanziarie importanti. Se a seguito degli sviluppi presenti o futuri dovesse verificarsi per la Svizzera una necessità d'intervento in questo senso, il Consiglio federale adotterà le misure necessarie e presenterà al Parlamento una richiesta per le relative revisioni di legge. Il Consiglio federale appoggia l'obiettivo di principio della mozione. Tuttavia, attualmente non è possibile stabilire se e in quali ambiti sarà necessario intervenire sul piano legislativo.

Con l'adozione dell'articolo 26 del modello di Convenzione dell'OCSE nelle sue convenzioni di doppia imposizione, la Svizzera soddisferebbe completamente lo standard internazionale in materia di assistenza amministrativa. Con ciò verrebbe a mancare il motivo dell'inserimento della Svizzera in una lista di Stati non collaborativi e della minaccia di eventuali contromisure. Il Consiglio federale provvederà ad applicare quanto prima questo standard nel quadro di negoziati accelerati.

Infine, occorre rilevare che in Parlamento sono già pendenti due interventi sul tema dell'amnistia fiscale (iniziativa parlamentare Polla Barbara, iniziativa del cantone del Ticino). Attualmente si sta esaminando l'abolizione della tassa di emissione nell'ambito della preparazione della prossima riforma fiscale delle imprese. Il progetto per la consultazione sarà presentato probabilmente entro la fine dell'anno.

Per i motivi esposti il Consiglio federale propone di respingere la mozione. Tuttavia, se dovesse essere accolta dal Consiglio nazionale, il Consiglio federale si riserva la facoltà di proporre una modifica della mozione alla seconda Camera.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.