09.3457 · Mozione · 2009-04-30
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare il metodo di epurazione della SAU del pascolo alberato onde garantire un trattamento equo di tali superfici rispetto alle altre superfici agricole utili (SAU) in zona agricola.
Begründung
Il pascolo alberato è un patrimonio agricolo e paesaggistico secolare, in particolare nell'Arco giurassiano ma anche in diversi cantoni alpini. Tale mosaico di pascolo erboso e boscato rappresenta un ambiente favorevole al pascolo del bestiame, senza contare che un tale ecosistema è riconosciuto per la preservazione di un'elevata biodiversità. Tali superfici quindi, possono essere notificate dagli agricoltori come superfici di contribuzione ecologica ma non possono essere oggetto di finanziamenti complementari. Affinché la sua SAU possa essere presa in considerazione, il pascolo boscato è oggetto di una completa epurazione dei boschetti di cui è composto; la struttura stessa del pascolo boscato viene quindi messa in discussione poiché i contadini, per conservare la SAU, si vedono costretti ad abbattere gli alberi e i boschetti.
Nella zona agricola, le siepi e i boschetti campestri di meno di 800 metri quadrati sono considerati appartenenti alla SAU e usufruiscono dei contributi complementari per la compensazione ecologica. Di conseguenza, non è ben chiaro né equo che, da un lato, un boschetto di meno di 800 metri quadrati perda la SAU se fa parte di un pascolo boscato e, dall'altro, la conservi e usufruisca dei contributi se fa parte di un'altra forma di particella agricola. Tale forma d'ingiustizia non fa altro che condannare il pascolo boscato: gli agricoltori non avranno più interesse a mantenere la struttura a mosaico limitandosi a scegliere tra l'avanzamento naturale del bosco o il completo disboscamento delle superfici. Sottolineiamo inoltre, a tal proposito, che la cura di un pascolo boscato è un lavoro ingrato senza un riscontro finanziario, data la mediocre qualità dei boschi.
Inoltre, l'attuale metodologia cartografica del terreno (modello numerico) basata su voli effettuati nel 2000 è troppo obsoleta per calcolare i corretti tassi di boscosità. Dal 2000 ci sono infatti stati diversi interventi da parte di gestori agricoli e forestali e, per considerare anche questi ultimi, bisognerebbe effettuare a breve un altro volo. In caso contrario, l'epurazione della SAU deve essere considerata arbitraria.
Un altro punto a sfavore di tale metodo è che non è adeguato alla pratica: il tasso di boscosità è infatti calcolato in base al numero e all'altezza degli alberi presenti, senza considerare il reale erbaio che nella maggior parte dei casi arriva fino ai piedi degli alberi. Un tale metodo è giuridicamente opinabile.
Il Consiglio federale ha quindi l'obbligo, per il tramite dell'Ufficio federale dell'agricoltura, di correggere il metodo attualmente in uso, garantendo in particolare un trattamento veramente equo tra la SAU del pascolo boscato e quella delle altre particelle in zona agricola. Il fatto che il pascolo boscato sia classificato nella zona forestale non implica un cambiamento nel suo utilizzo a scopo agricolo e merita pertanto parità di trattamento da un punto di vista amministrativo e giuridico.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce che i pascoli boschivi hanno una funzione importante e molteplice. Per tale motivo già in passato aveva emanato provvedimenti per una loro incentivazione. Nel quadro della Politica agricola 2011 sono stati introdotti ulteriori strumenti a sostegno dei pascoli boschivi con qualità biologica. Altre misure mirate per la promozione della qualità del paesaggio sono state proposte nel rapporto concernente la mozione 06.3635, "Ulteriore sviluppo del sistema dei pagamenti diretti". Si prevede, tra l'altro, di erogare contributi per la cura mirata del paesaggio. I contributi per il paesaggio non verranno concessi soltanto per la superficie agricola utile (SAU) o per le superfici d'estivazione bensì anche per le altre superfici curate dal gestore, confinanti con la SAU o con le superfici d'estivazione e importanti per il paesaggio (p. es. bordo del bosco su più livelli, siepi, spazio riservato alle acque, pascoli boschivi, terreno da strame).
Dall'introduzione dei pagamenti diretti, per le porzioni di superficie agricola utile (superficie inerbita) nel quadro di un pascolo boschivo appartenenti all'area boschiva vengono corrisposti i medesimi contributi erogati per il resto della SAU. Dal 1993 il principio della rilevazione della SAU nei pascoli boschivi è rimasto invariato. Si è proceduto unicamente all'aggiornamento delle basi (carte, ortofoto, ecc.) e alla sostituzione dello strumento molto dispendioso e obsoleto di calcolo della superficie mediante uno strumento di misurazione elettronico (programma "Pâturages"). I cantoni hanno determinato le superfici in oggetto utilizzando tali basi. Il Consiglio federale ritiene pertanto che non vi sia alcuna ragione di modificare le basi vigenti per la determinazione della superficie (metodo di misurazione) o l'attuale sistema dei pagamenti diretti relativo ai pascoli boschivi nemmeno per quanto riguarda le siepi, i boschetti campestri o altri popolamenti con una superficie inferiore a 800 metri. Nell'area boschiva tali elementi sono considerati parte costituiva del bosco. Da un lato si andrebbe oltre il quadro giuridico che limita i pagamenti diretti alla SAU e dall'altro si creerebbe una disparità di trattamento rispetto ai pascoli boschivi nell'Arco alpino. Inoltre, una simile modifica non potrebbe venir finanziata nel quadro dell'attuale limite di spesa. Ne risulterebbe una redistribuzione a sfavore in primo luogo dell'agricoltura produttiva.
Nel cantone di Neuchâtel le superfici utilizzate a scopo agricolo nei pascoli boschivi sono state determinate sulla base dei documenti cartografici degli anni 2001 e 2002 a disposizione del cantone dal 2002. In caso di ingenti tagli di legname autorizzati dal competente servizio forestale, le disposizioni vigenti consentono di tener adeguatamente conto della SAU calcolata con il programma "Pâturages". Il taglio di legname effettuato illegalmente o un intervento sul popolamento finalizzato alla manutenzione non comporta alcuna modifica della SAU. Contrariamente a quanto pensa l'autore della mozione, mediante un coefficiente di rettifica (valore medio) il programma "Pâturages" tiene conto anche del possibile rendimento in foraggio sotto la chioma dell'albero. Gli strumenti vigenti - unitamente alle ortofoto degli anni 2007 e 2008 - permettono di rilevare la quota alberata e la superficie utilizzabile a scopo foraggero di una superficie boschiva per l'agricoltura e la silvicoltura con la dovuta precisione sulla scorta dei dati della misurazione ufficiale.
Mediante l'applicazione delle vigenti disposizioni agricole e forestali vengono tenuti in considerazione sia gli aspetti agricoli che quelli ecologici sollevati nella mozione. Alla luce di quanto suesposto, il Consiglio federale ritiene che non vi sia alcuna necessità di intervento. Continuerà pertanto ad applicare il principio vigente per la determinazione della SAU per i pascoli boschivi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.