09.4134 · Mozione · 2009-12-09
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di inserire un messaggio di prevenzione, come avviene per i prodotti del tabacco, in tutte le pubblicità concernenti le automobili particolarmente inquinanti e pericolose.
Begründung
Il traffico motorizzato privato (TMP) ha ripercussioni negative sulla salute della popolazione, sull'habitat e sull'ambiente. I messaggi pubblicitari riservano uno spazio marginale agli elementi negativi del TMP, insistendo invece sulle immagini positive legate al benessere, alla libertà e al contatto con la natura. La pubblicità delle automobili può quindi essere assimilata a quella del tabacco per la quale sono attualmente obbligatorie avvertenze concernenti gli effetti sulla salute. Tali avvertenze hanno contribuito alla presa di coscienza della popolazione e al cambiamento dei suoi comportamenti.
I danni riconducibili al TMP sono noti:
1. per la salute:
a. inquinamento atmosferico: producendo dal 40 al 75 per cento delle emissioni nocive, la circolazione stradale, oltre ad essere la prima causa di inquinamento atmosferico nelle nostre città, provoca negli abitanti uno stato fisiopatologico paragonabile a quello di un fumatore moderato. In concomitanza alle forti concentrazioni di sostanze inquinanti, non solo si riscontra un incremento delle affezioni respiratorie acute, ma anche una diminuzione persistente delle funzioni polmonari, l'invecchiamento precoce dei vasi sanguigni, l'aumento di complicazioni cardiovascolari e una diminuzione dell'aspettativa di vita;
b. sedentarietà: se la maggioranza della popolazione dei nostri Paesi non dedica all'esercizio fisico quotidiano i 30-60 minuti consigliati dall'OMS, è dovuto principalmente al ricorso al TMP anche per tragitti brevi. Questo livello di attività aiuterebbe a prevenire il sovrappeso, il diabete, le malattie cardiovascolari, il cancro, la disfunzione erettile e le malattie neurodegenerative;
c. incidenti: ogni anno sulle strade del mondo muoiono 1,3 milioni di persone;
2. per l'ambiente:
La circolazione stradale è responsabile del 30 per cento delle emissioni di gas ad effetto serra e dell'utilizzo del 50 per cento del petrolio.
Per queste ragioni è importante che il consumatore sia informato sui rischi connessi all'acquisto di veicoli particolarmente inquinanti e pericolosi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La sicurezza stradale e la protezione della popolazione e dell'ambiente dalle emissioni nocive derivanti dal traffico stradale rivestono grande importanza per il Consiglio federale. Numerose prescrizioni e misure vanno in questo senso, ad esempio il programma d'intervento Via sicura, volto a migliorare la sicurezza sulle strade, o le esigenze tecniche (nuove e già in vigore) dei veicoli attraverso cui si intende tutelare gli utenti della strada più vulnerabili.
Inoltre, nell'Unione europea (UE) e in Svizzera i requisiti di legge in materia di sicurezza e di protezione ambientale per i veicoli a motore vengono man mano inaspriti. A intervalli regolari sono introdotte nuove norme sui gas di scarico che permettono di ridurre progressivamente le emissioni nocive per veicolo. Finora non esistevano norme di questo tipo per le emissioni di CO2. L'UE ha stabilito severe prescrizioni, che entreranno in vigore in fasi successive, al fine di ridurre le emissioni di CO2 delle automobili di nuova costruzione. Entro il 2020 le emissioni medie dei veicoli dovranno essere ridotte a 95 g/km.
Con la mozione della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale 07.3004, accolta dal Parlamento, il Consiglio federale è stato incaricato di creare le basi legali per garantire la conformità delle emissioni medie delle automobili immatricolate per la prima volta in Svizzera, alla normativa dell'UE a decorrere dal 2012. Il Consiglio federale ha presentato una proposta in tal senso nell'ambito della revisione della legge sul CO2, sottoposta al Parlamento come controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "per veicoli a misura d'uomo".
Va inoltre rilevato che negli ultimi 25 anni, nonostante l'aumento del traffico, si è registrato un notevole calo delle emissioni dovute al traffico stradale; anche il numero delle vittime della strada è diminuito di più del 60 per cento.
I messaggi pubblicitari che alludono direttamente o indirettamente alla potenza dei veicoli devono indicare già ora il consumo di carburante, le emissioni di CO2 e la categoria di efficienza energetica. Su ogni nuova automobile va apposta un'etichetta Energia, che informa tutti i potenziali acquirenti sulle emissioni di CO2 del veicolo. Inoltre, è in corso l'elaborazione di una nuova etichetta ambientale che dal 2011 sostituirà l'attuale etichetta Energia. Oltre al consumo di energia, all'efficienza energetica e alle emissioni di CO2, la nuova etichetta ambientale dovrà fornire dati completi sull'impatto ambientale del veicolo (p. es. l'emissione di sostanze nocive nell'aria o le emissioni acustiche). Questa etichetta servirà come base di calcolo per il modello di bonus proposto in seguito all'iniziativa del cantone di Berna 05.309, volta a creare incentivi finanziari per l'acquisto di automobili a basse emissioni ed efficienti sotto il profilo energetico. Il modello è ora all'esame preliminare della commissione competente.
I fatti e l'evoluzione sopra esposti dimostrano che il Consiglio federale promuove in modo sensato e durevole il miglioramento della sicurezza stradale e la protezione dell'ambiente dalle emissioni nocive del traffico. Ciò considerato, ritiene che l'obbligo di inserire un messaggio di prevenzione nella pubblicità per automobili non sia né utile né efficiente e che vada quindi respinto.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.