09.4242 · Postulato · 2009-12-11
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di realizzare uno studio nazionale, fondato su standard internazionali, sulla prevalenza degli eventi avversi negli ospedali svizzeri allo scopo di effettuare confronti nazionali e internazionali per categoria ospedaliera. Tale studio sfocerà in un progetto coerente e completo, comprendente misure di prevenzione (medicamenti, igiene, blocco operatorio), di rendiconto, d'analisi e di correzione, nonché di formazione.
Begründung
Un evento avverso può essere una ferita o una complicazione non intenzionale, non attribuibile allo stato di salute del paziente, ma conseguente alle cure dispensategli. Può causare un prolungamento dell'ospedalizzazione del paziente, un'incapacità permanente o addirittura il decesso.
Nell'ambito del congresso svizzero sulla sicurezza dei pazienti (Berna, 2007) sono stati presentati i dati relativi agli "incidenti" constatati ogni anno negli ospedali svizzeri: 50 000 eventi avversi, di cui da 2000 a 3000 decessi imputabili alle cure ospedaliere. Queste cifre sono basate su estrapolazioni effettuate a partire da studi di prevalenza contenuti nel rapporto "To err is human" (errare è umano) pubblicato dall'istituto di medicina americano (Istitute of Medicine) nel 1999. Secondo quanto esposto da Lucian Leape, dell'Università di Harvard, durante un suo intervento al congresso, simili stime internazionali sono state rivedute per eccesso e quindi la cifra di 5000 decessi è probabilmente più vicina alla realtà.
È importante che la Svizzera si doti di uno strumento d'analisi rigoroso e coerente e che lo applichi in maniera uniforme su tutto il territorio. Un tale studio deve essere nazionale per evitare la stigmatizzazione di un cantone o di una regione linguistica a seguito della pubblicazione dei risultati di uno studio parziale o locale.
L'Ufficio federale della sanità pubblica deve pertanto commissionare, finanziare (almeno parzialmente) e dirigere tale studio nazionale in collaborazione con i cantoni e le associazioni professionali interessate, in applicazione dell'articolo 58 LAMal (Garanzia della qualità).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 28 ottobre 2009, il Consiglio federale ha approvato il rapporto relativo alla strategia nazionale sulla qualità della sanità pubblica, incaricando il Dipartimento federale dell'interno di attuarla nel 2010. Considera dunque prioritari questi lavori di concretizzazione, nell'ambito dei quali saranno pure discusse misure volte a evitare eventi critici. Il Consiglio federale esaminerà l'opportunità di condurre un relativo studio e deciderà in merito verso la fine di quest'anno. Ovviamente sosterrà, nel limite delle risorse disponibili, gli sforzi analitici dei cantoni e dei fornitori di prestazioni in quest'ambito. In considerazione di quanto esposto, il Consiglio federale non ritiene opportuno un intervento diretto da parte della Confederazione e respinge pertanto il postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.