09.4312 · Mozione · 2009-12-11
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento le necessarie revisioni di legge affinché in caso di insolvenza di un'impresa di rilevanza sistemica il capitale di terzi possa essere convertito in capitale proprio. In tal modo, non sarebbe necessario ricorrere ai soldi dei contribuenti per salvare l'impresa. La revisione non dovrebbe complicare inutilmente l'acquisizione di capitale e, nella misura del possibile, deve essere concertata sul piano internazionale.
Begründung
Alcune imprese di rilevanza sistemica del settore finanziario godono oggi di una garanzia statale di fatto, in quanto un loro fallimento non danneggerebbe solo l'impresa stessa, ma metterebbe sostanzialmente a repentaglio l'intera economia nazionale. Infatti, un fallimento pregiudicherebbe l'intero traffico dei pagamenti o il mercato dei crediti oppure ampie parti del secondo pilastro. Il fatto che lo Stato e quindi tutti i contribuenti sarebbero praticamente costretti a salvare un'impresa di rilevanza sistemica non rappresenta solo un rischio considerevole per il patrimonio dello Stato e i contribuenti, bensì distorce anche la concorrenza a scapito di altre imprese e crea falsi incentivi indesiderati, nel senso che l'assunzione di rischi elevati viene stimolata.
Secondo il parere di esperti rinomati, una modifica del diritto in materia di insolvenza ridurrebbe considerevolmente questo rischio qualora un'impresa di rilevanza sistemica potesse essere salvata con mezzi propri e se, in caso di crisi, ciò fosse immediatamente riconoscibile. Attualmente, in caso di insolvenza risponde solo il capitale proprio, soprattutto il capitale azionario, ma non il capitale di terzi. Il diritto in materia di insolvenza deve essere modificato in modo che anche determinati obbligazionisti possano essere coinvolti per impedire le conseguenze di un'insolvenza, prima di doversi rivolgere ai contribuenti. A livello di legge occorre pertanto fare in modo che il giudice responsabile del caso di insolvenza possa convertire in capitale di debito "responsabile" una parte delle obbligazioni dell'impresa minacciata. È ipotizzabile che l'impresa emetta obbligazioni speciali con un rischio di conversione e un interesse corrispondente più elevato oppure che, in caso di insolvenza, il legislatore dichiari convertibili determinate obbligazioni senior a tasso fisso di imprese di rilevanza sistemica.
L'obiettivo è di evitare per quanto possibile il caso di insolvenza, senza gravare i contribuenti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 4 novembre 2009 il Consiglio federale ha istituito una commissione di esperti allo scopo di limitare i rischi per l'economia nazionale causati da grandi imprese. Questa commissione deve, fra l'altro, analizzare le conseguenze sull'economia nazionale di eventuali collassi di grandi imprese. Inoltre, nell'ambito della prevenzione, deve indicare in che modo è possibile contenere i rischi che queste grandi imprese rappresentano per l'economia nazionale. Infine, nel suo rapporto, la commissione di esperti deve illustrare quali sono gli approcci praticabili e le possibilità di intervento. Entro l'autunno del 2010 il Dipartimento federale delle finanze in collaborazione con il Dipartimento federale dell'economia presenterà al Consiglio federale il rapporto della commissione di esperti, che si esprimerà anche in merito alle grandi banche e ai rischi di sistema e formulerà proposte per l'ulteriore modo di procedere.
Sulla base del rapporto della commissione di esperti il Consiglio federale è disposto a proporre misure concrete e a presentare al Parlamento le opportune modifiche di legge che egli ritiene necessarie. Secondo il governo è tuttavia inopportuno impegnarsi a prendere eventuali misure durante i lavori della commissione di esperti e prima che il rapporto sia stato presentato.
Con riferimento alla questione della dotazione in capitale delle banche, il Consiglio federale sottolinea che, già il 20 novembre 2008, l'ex CFB aveva disposto di inasprire le prescrizioni in materia di fondi propri per le grandi banche. L'obiettivo di questa regolamentazione è di aumentare durevolmente la resistenza agli shock. Inoltre, a livello internazionale sono in corso lavori per adeguare le direttive di Basilea II concernenti la dotazione in capitale delle banche. Le direttive hanno innanzitutto lo scopo di rafforzare la base di capitale come pure di diminuire la prociclicità e dovrebbero ridurre la probabilità di insolvenza in caso di crisi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.