09.481 · Iniziativa parlamentare · 2009-09-23
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:
L'articolo 175 della Costituzione federale va modificato come segue:
Art. 175 Composizione e elezione
...
Cpv. 4
Il Consiglio federale è composto di quattro rappresentanti della Svizzera tedesca, di due rappresentanti della Svizzera romanda e di un rappresentante della Svizzera italiana.
Cpv. 5
Il Consiglio federale è composto di almeno tre rappresentanti di ciascun sesso.
Begründung
Nel corso della campagna per la successione del consigliere federale Couchepin è emerso un certo scontento per il fatto che uno dei candidati, Urs Schwaller, si è presentato in qualità di rappresentante di un cantone (Friburgo) a maggioranza francofona, pur essendo egli svizzero di lingua tedesca.
Urs Schwaller non è responsabile di questa situazione: si tratta di un problema strutturale, originato dal tenore poco chiaro dell'articolo 175 capoverso 4 della Costituzione federale ("Le diverse regioni e le componenti linguistiche del Paese devono essere equamente rappresentate").
È quindi opportuno stabilire in modo preciso da quanti consiglieri federali deve essere rappresentata ogni regione linguistica. Va infatti rilevato che con il sistema attuale non può essere esclusa la presenza contemporanea di sei consiglieri federali di lingua tedesca, e l'esempio appena menzionato ne è la dimostrazione.
Se in generale per i romandi la situazione è relativamente soddisfacente, i ticinesi riescono in linea di massima ad accedere al Consiglio federale soltanto in caso di dimissioni di uno svizzero di lingua tedesca.
Una più equa ripartizione dei seggi tra le diverse componenti linguistiche è importante non solo a livello di principi, ma anche perché esplica effetti sull'amministrazione. Il programma nazionale di ricerca (PNR) 56 dimostra che la minoranza italofona è proporzionalmente sotto-rappresentata nei posti di responsabilità e che la lingua originale in cui viene redatto il 90 per cento degli atti legislativi più importanti è il tedesco.
Per quel che concerne l'esigenza di una più equa rappresentanza dei sessi, si potrebbe obiettare che oggi tre donne siedono in governo, e ciò senza che sia fissata una quota minima. Questa situazione, tuttavia, non è per nulla acquisita a tempo indeterminato. Il nuovo capoverso 5 si prefigge di conferire una garanzia formale e costituzionale all'attuale composizione governativa.