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Legge sull'ingegneria genetica. Più ricerca nel settore dell'ingegneria genetica verde

10.3362 · Mozione · 2010-06-02

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un progetto di modifica della legge federale del 21 marzo 2003 sull'ingegneria genetica nel settore non umano (LIG), affinché anche questa adempia al mandato costituzionale di promuovere la ricerca svizzera, di salvaguardarne la competitività e affinché la ricerca genetica in Svizzera (inclusa la ricerca sulla biosicurezza) possa essere effettuata in condizioni quadro migliori rispetto a quelle di cui ha potuto disporre sinora.

Begründung

La legge federale sull'ingegneria genetica, una delle più severe al mondo, è ormai in vigore da sei anni. La sua applicazione ha consentito di acquisire una serie di importanti esperienze. Si è fra l'altro constatato che le condizioni quadro attualmente in vigore sono insoddisfacenti, in particolare quelle concernenti la ricerca genetica nel settore non umano. Diverse ambiguità nel testo di legge ma anche forti limitazioni inutilmente restrittive promuovono una crescente migrazione all'estero della ricerca in questo settore. Ciò appare quasi paradossale se si considerano le prestazioni dei ricercatori svizzeri nel settore della ricerca sui vegetali, che lo Science, Technology and Industry Scoreboard 2009 dell'OCSE considera tuttora fra le migliori in assoluto.

Secondo l'articolo 64 della Costituzione la promozione della ricerca e dell'innovazione scientifica è uno degli obiettivi centrali della nostra Costituzione. La Confederazione è pertanto tenuta a creare condizioni favorevoli alla ricerca. L'obbligo di promuovere la ricerca e di salvaguardare la competitività della ricerca svizzera non è quasi contemplato nella vigente versione della LIG. Per soddisfare il mandato costituzionale sono necessarie apposite modifiche. A tale scopo non occorrono mandati di promozione della ricerca finanziariamente vantaggiosi, ma è sufficiente creare condizioni quadro adeguate a favore della ricerca genetica nel settore non umano.

Le esperienze acquisite dall'entrata in vigore della LIG, avvenuta nel 2004, devono fungere da base per la revisione dell'attuale legislazione. L'obiettivo è quello di migliorare le condizioni quadro per la ricerca genetica e di rafforzare la competitività della ricerca e della piazza produttiva svizzere. Altrimenti si corre il rischio di perdere la ricerca sui vegetali, un settore di ricerca importante, foriero di conoscenze, esperienze, posti di lavoro e capacità innovative.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La legge del 21 marzo 2003 sull'ingegneria genetica (LIG; RS 814.91) mira a proteggere l'uomo, la fauna, l'ambiente e a conservare la diversità biologica, ma non a promuovere la ricerca. Nell'articolo 1 capoverso 2 precisa unicamente di tenere conto dell'importanza che la ricerca scientifica nel settore dell'ingegneria genetica riveste per l'uomo, la fauna e l'ambiente. Del resto, dai dibattiti parlamentari che hanno preceduto l'adozione di tale legge (cfr. Boll. Uff. S, p. 1141-1143) si evince che il legislatore, non ha ritenuto necessario promuovere un settore specifico delle scienze naturali (l'ingegneria genetica), lasciando che gli altri settori scientifici venissero disciplinati dalla legge del 7 ottobre 1983 sulla ricerca (LR; RS 420.1).

La Confederazione ha fornito un considerevole sostegno alla ricerca dell'ingegneria genetica negli ultimi anni. Nel 2004, l'Ufficio federale dell'ambiente ha approvato un programma triennale di ricerca sulla biosicurezza. Nel 2005, il Consiglio federale ha lanciato un ampio programma nazionale di ricerca (PNR 59) sui "Vantaggi e rischi dell'immissione nell'ambiente di piante geneticamente modificate". La ricerca beneficia inoltre di altre fonti di sostegno finanziario nazionali e internazionali nel quadro di strumenti o progetti internazionali di cooperazione scientifica (p. es. European Cooperation in Science and Technology COST, Sustainable Introduction of GMOs into European Agriculture SIGMEA).

In Svizzera, la maggior parte della ricerca nel campo dell'ingegneria genetica si svolge in sistemi chiusi (laboratori, serre ecc.). Il numero di attività in questo settore è aumentato dopo l'entrata in vigore della LIG. Pertanto, tutte le domande per attività in sistemi chiusi o emissioni sperimentali sono state approvate dalle autorità competenti in base alla LIG. Tutte le autorizzazioni sono state concesse nel rispetto delle scadenze prescritte dalla legge.

La legge sull'ingegneria genetica è considerata un'ottima seppur severa regolamentazione. Dalla sua entrata in vigore ha procurato la sicurezza giuridica e favorito una maggiore ricerca nel settore. Sul piano giuridico non è quindi necessario modificare gli aspetti legati alla sicurezza. Al momento attuale, la necessità di un intervento legislativo sussiste solo nel settore della coesistenza. Il Parlamento ha pertanto incaricato il Consiglio federale di emanare le relative disposizioni di esecuzione prima della scadenza della moratoria nel novembre 2013 e, tenendo conto dei risultati del PNR 59, verificherà al contempo se è necessario procedere anche alla modifica della LIG.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.