10.3705 · Postulato · 2010-09-28
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale, nel prossimo messaggio sull'aiuto al sud, è incaricato di verificare l'avvio di progetti nell'ambito della cooperazione allo sviluppo nella Corea del Nord secondo il concetto del sostegno all'auto-aiuto.
Begründung
La DCS, con la stratesia del sostegno all'auto-aiuto, sta svolgendo nella Corea del Nord dei programmi nell'ambito della cooperazione allo sviluppo di grande rilevanza per il Paese. Da una visita in loco emerge che l'approccio mirato e pragmatico della DSC è in grado di offrire il miglior aiuto alla popolazione civile di questo Paese. L'aiuto umanitario, fornito alla Corea del Nord a livello internazionale, non centra questo obiettivo, al contrario. Il sistema politico totalitario, soggetto a un rigido controllo in tutti i settori, da un lato ostacola la fornitura di aiuto umanitario alla popolazione effettivamente indigente e dall'altro non permette di affrontare il problema principale. Nella Corea del Nord circa il 40 per cento della popolazione vive una situazione alimentare precaria, dalla quale può uscire soltanto seguendo il concetto del sostegno all'auto-aiuto. Attraverso progetti contro l'erosione dei pendii o la lotta antiparassitaria la Svizzera sta cercando di elaborare dei principi di un'agricoltura di successo per migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento alimentare autonomo. Migliorando il bagaglio del sapere nei settori più disparati si possono trasmettere e consolidare conoscenze determinanti in intere regioni del Paese.
Con una mozione (08.3804) si chiede ora che questo impegno venga interrotto. Da allora, vale a dire dal 2006, la situazione dell'attività della DSC è cambiata. I programmi avviati a suo tempo sono ora operativi e cominciano a produrre risultati concreti. Oggi il Paese si trova a dover compiere delle scelte fondamentali e per questo motivo la popolazione dovrà essere ancora di più in grado di sopperire alla propria alimentazione.
Grazie all'operato della DSC la Svizzera assicura il mantenimento delle relazioni con la Corea del Nord, senza per questo dover istituirvi una rappresentanza diplomatica. Accanto all'impegno assunto dalla Svizzera dopo la conclusione dell'armistizio del 7 luglio 1953, di provvedere, nel quadro della Commissioni degli Stati neutrali, alla stabilità nel conflitto fra le due Coree, i progetti della DSC sono componenti importanti per uno sviluppo positivo sulla penisola coreana.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel dicembre 2006 la Commissione di gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) ha presentato una rapporto sulla coerenza e la condotta strategica delle attività della DSC. La CdG-S chiedeva in particolare una concentrazione geografica della attività della DSC e una maggiore focalizzazione sui Paesi più poveri dell'Africa (rapporto dell'8 dicembre 2006, mozione 06.3667, Concentrazione geografica e tematica). Il Consiglio federale ha risposto a tale richiesta adottando il messaggio sulla continuazione della cooperazione tecnica e dell'aiuto finanziario a favore dei Paesi in via di sviluppo del 14 marzo 2008 e decidendo di portare a termine il programma speciale condotto nella Corea del Nord a partire dal 1° gennaio 2012. L'8 dicembre 2008 il Parlamento ha confermato tacitamente questa decisione con l'approvazione del nuovo messaggio. Un riesame di questa decisione attualmente non è opportuno.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.