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10.3868 · Mozione · 2010-10-01

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di trasmettere al Parlamento un progetto di adeguamento del diritto federale (in particolare della legge sull'energia - art. 15 -, della legge sul CO2 e della legge sulla ricerca), affinché nell'ambito della promozione federale sia tenuto conto dello stato della tecnica attuale nel settore degli edifici. A questo proposito, la Confederazione continuerà a versare contributi finanziari solo agli edifici riscaldati che soddisfano i seguenti criteri:

1. Standard Minergia-P: lo stato della tecnica nel settore degli edifici dovrà corrispondere il più rapidamente possibile e, in ogni caso, al più tardi a partire dal 2016, allo standard Minergia-P o, perlomeno, a uno standard edilizio comparabile. Sono ammesse eccezioni nei casi di risanamenti edilizi in cui venga provato che il raggiungimento di un tale standard edilizio sarebbe tecnicamente impossibile o finanziariamente insostenibile.

2. Standard Energia Plus (PlusEnergieBau, PEB): lo stato della tecnica nel settore degli edifici dovrà raggiungere il più rapidamente possibile e, in ogni caso, al più tardi a partire dal 2018, lo standard PEB secondo il premio solare svizzero/lo standard delle scuole universitarie o, perlomeno, uno standard edilizio comparabile (gli edifici PEB generano una quantità di energia superiore a quella che consumano mediamente ogni anno). Gli edifici risanati dovranno raggiungere lo standard Minergia-P o, perlomeno, uno standard edilizio comparabile.

3. Ricerca: per quanto riguarda la ricerca nel settore degli edifici, la Confederazione continuerà a contribuire solo alla formazione, alla ricerca e alla realizzazione di progetti concernenti lo standard PEB o standard edilizi a esso comparabili che riducono la dipendenza energetica del nostro Paese.

4. Maggiori contributi federali: gli edifici PEB, in linea di massima, ricevono contributi federali superiori fino al 50 per cento rispetto a quelli versati agli edifici riscaldati meno efficienti dal punto di vista energetico.

Begründung

Dal 1° gennaio 2007, la legge edilizia vigente nel Land austriaco del Vorarlberg impone il raggiungimento dello standard Minergia-P/casa passiva a tutti gli edifici pubblici. Dal 2000, le migliori imprese di costruzione realizzano edifici PEB che generano un approvvigionamento energetico compreso tra il 110 e il 182 per cento; ogni anno tali edifici generano in media il 136 per cento in più di energia rispetto a quella che consumano per il riscaldamento e l'acqua calda, inclusa l'energia elettrica necessaria per i lavori domestici e l'esercizio degli immobili (cfr. PEB; premio solare svizzero, pagg. 65-79). Nel 2010, la metà degli edifici con standard PEB era stata oggetto di risanamenti edilizi. La legislazione e la ricerca non dovrebbero adeguarsi alla realtà industriale con troppi anni di ritardo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Secondo l'articolo 89 capoverso 4 della Costituzione federale (Cost.; RS 101), le misure concernenti il consumo di energia negli edifici competono in primo luogo ai cantoni. La Confederazione può stabilire le condizioni per la loro promozione, ma i cantoni rimangono comunque liberi quanto all'imposizione di prescrizioni o alla richiesta di standard minimi.

All'inizio del 2010 è stato lanciato il programma edifici elaborato congiuntamente dalla Confederazione e dai cantoni. Nel rispetto della ripartizione delle competenze, la Confederazione si è limitata a concordare con i cantoni gli obiettivi di tale programma. Spetterà ai cantoni decidere come raggiungerli.

Già oggi nell'ambito del programma edifici i contributi di incentivazione vengono versati solo quando la qualità degli involucri degli edifici è comparabile a quella dello standard Minergie.

Inoltre, numerosi cantoni accordano contributi in caso di risanamenti totali che raggiungono lo standard Minergie. Il risanamento edilizio secondo lo standard Minergie-P, richiesto dall'autore della mozione, non è però sempre possibile, come ad esempio nel caso di particolari condizioni tecniche, finanziarie o topografiche (pendenza a nord).

Quanto alle nuove costruzioni, la maggior parte dei cantoni continuano a sostenere finanziariamente solo la realizzazione di edifici Minergie-P o P-ECO. Si osserva inoltre una tendenza crescente alla costruzione di immobili che producono più energia di quella che consumano. Questo sviluppo positivo non cambia però il fatto che i maggiori potenziali di risparmio energetico continuano ancora a risiedere prevalentemente nella manutenzione e nel risanamento del parco immobiliare esistente.

In riferimento all'articolo 15 della legge sull'energia (contributi globali), la richiesta principale dell'autore della mozione, ovvero la presa in considerazione dello stato della tecnica, è considerata come soddisfatta. Le condizioni quadro che regolano l'utilizzazione da parte dei cantoni dei fondi federali sono definiti nella legge sull'energia (in particolare, i costi computabili sono disciplinati all'art. 14 cpv. 3 LEne).

Infine, quanto alla richiesta dell'autore della mozione relativa alla promozione della ricerca nel settore degli edifici, occorre ricordare che la Confederazione si sta già impegnando in questo ambito per il periodo compreso tra il 2008 e il 2011.

I cantoni, da parte loro, elaborano la loro strategia futura per il settore degli edifici sulla base delle esperienze maturate negli ultimi anni. Il Consiglio federale segue attentamente gli sviluppi nell'attesa di poter analizzare la situazione dopo la definizione delle strategie.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.