Stranieri extra-europei. Abrogare il divieto di accesso agli alloggi delle cooperative abitative
11.3200 · Postulato · 2011-03-17
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare una modifica dell'ordinanza sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero (OAFE), affinché gli stranieri originari di Paesi extra-europei e domiciliati in Svizzera possano acquistare una quota sociale in una cooperativa abitativa, se l'acquisto di tale quota rappresenta una condizione per l'affitto dell'alloggio.
Begründung
La legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero (LAFE) intende evitare che il suolo svizzero cada in mano straniera. Comporta tuttavia un effetto negativo inatteso per una determinata categoria della popolazione residente.
Infatti, a causa della LAFE i cittadini di Paesi extra-europei che risiedono ufficialmente in Svizzera e sono titolari di un permesso B non possono accedere alle cooperative abitative. Come risaputo, tali cooperative sono organizzazioni senza scopo di lucro che si propongono di fornire alloggi a buon mercato ai loro membri. Tuttavia, per essere membro di una cooperativa e affittarvi un appartamento occorre acquistare una quota sociale. Attualmente le autorità assimilano l'acquisto di tale quota sociale, seppure provvisoria, modica e minoritaria, all'acquisto di un fondo secondo la LAFE (art. 4 cpv. 1 lett. e LAFE). Stranamente, pur essendolo di fatto, gli stranieri extra-europei titolari di un permesso B non sono considerati residenti dall'OAFE e pertanto non possono accedere alle cooperative di edilizia abitativa. Ciò pone un problema di accesso all'alloggio, soprattutto per gli studenti.
Ad ogni modo, si tratta di una discriminazione in funzione dell'origine che non ha nessuna giustificazione valida. Sarebbe infatti difficile sostenere che il divieto d'accesso alle cooperative abitative nei confronti degli abitanti di origine extra-europea sia un obiettivo auspicato dal legislatore per evitare che il suolo svizzero cada in mano straniera sul piano immobiliare.
Di conseguenza, sarebbe auspicabile che il Consiglio federale esamini la possibilità di adeguare l'OAFE per permettere ai cittadini extra-europei titolari di un permesso di dimora di acquistare una quota in una cooperativa abitativa, purché tale acquisto sia vincolato all'obiettivo di risiedere in un alloggio di tale cooperativa.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La mozione della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale 12.3984 incarica il Consiglio federale di sottoporre al Parlamento una proposta di stralcio del progetto del 4 luglio 2007 teso ad abrogare la legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero (LAFE). Il Consiglio federale ha proposto di accogliere la mozione. Si è tuttavia riservato la possibilità, in caso di rinuncia all'abrogazione della LAFE, di vagliare adeguamenti e una modernizzazione di questa legge. Le richieste avanzate nel postulato andranno considerate nell'ambito di tale esame.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.