Lexipedia

Abrogare la legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero

11.3373 · Mozione · 2011-04-14

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento il messaggio relativo all'abrogazione della legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero.

Begründung

Il Consiglio federale aveva già presentato il corrispondente messaggio al Parlamento il 4 luglio 2007. Nel 2008 il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno rinviato il disegno al Consiglio federale, subordinandolo a tre richieste:

1. esame dell'introduzione di una durata di residenza minima in Svizzera quale condizione per l'acquisto di fondi;

2. esame di misure tese a risolvere il problema riguardante le abitazioni secondarie ("letti freddi"), soprattutto nelle località turistiche e presentazione delle varianti corrispondenti;

3. esame del disegno congiuntamente alle due iniziative tandem "Salvate il suolo svizzero".

Nel frattempo il Parlamento federale ha adottato la revisione dell'articolo 8 della legge federale sulla pianificazione del territorio e delle relative disposizioni transitorie. Tale revisione funge da controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie!". I punti più importanti del rinvio sono quindi adempiuti. Il termine di referendum per la revisione della legge federale sulla pianificazione del territorio è scaduto inutilizzato il 7 aprile 2011. La via è pertanto libera per decidere nuovamente sull'abrogazione della legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

In seguito alla decisione parlamentare di rinvio del 2008, la situazione è mutata radicalmente. La mozione della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia 12.3984 del Consiglio nazionale incarica pertanto il Consiglio federale di sottoporre al Parlamento una proposta di stralcio del progetto del 4 luglio 2007 teso ad abrogare la lex Koller. Tale atto normativo costituisce uno strumento che frena la domanda sull'insieme del mercato immobiliare svizzero, in quanto vincola l'acquisto di immobili abitativi al fatto di essere domiciliati in Svizzera e quindi di pagare le imposte nel nostro Paese. Un'abrogazione della lex Koller comporterebbe gravi ripercussioni negative per l'economia nazionale quali una pressione supplementare sui prezzi degli immobili e sugli affitti, già molto elevati, nonché sul franco svizzero. Per questo motivo è opportuno mantenere la lex Koller.

Il Consiglio federale ha proposto di accogliere la mozione della commissione. In considerazione dei vari problemi sollevati, ha annunciato di voler vagliare, al posto dell'abrogazione, adeguamenti ed eventualmente una modernizzazione della legge. Di conseguenza, la presente mozione va respinta.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.