11.3587 · Postulato · 2011-06-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare la possibilità di aumentare i mezzi finanziari destinati ai programmi di formazione nei settori del risparmio energetico e delle energie rinnovabili, sia offrendo programmi di formazione e di formazione continua condotti da Svizzera Energia che mettendo a disposizione dei cantoni contributi a titolo di misure indirette per la formazione e l'informazione, secondo l'articolo 14a della legge del 18 giugno 2010 sull'energia (entrata in vigore il 1° gennaio 2011).
Begründung
Il 20 febbraio 2008, il Consiglio federale ha adottato il piano d'azione per le energie rinnovabili e il piano d'azione per l'efficienza energetica che richiedono, tra l'altro, un'azione coordinata sulla formazione e il perfezionamento nell'ambito delle energie rinnovabili, da perseguire con un aumento dei fondi assegnati a Svizzera Energia e un programma nazionale di formazione e perfezionamento sull'efficienza energetica.
Effettivamente, in ambito energetico, tecniche e materiali hanno conosciuto importanti sviluppi in questi ultimi anni. Perché le severe prescrizioni energetiche e i programmi di incentivazione siano attuati efficacemente e su ampia scala (Programma Edifici), tutti i professionisti dell'edilizia devono aggiornare le loro conoscenze in materia di energie rinnovabili e di misure di risparmio energetico.
A questo proposito, mercoledì 25 maggio 2011, la consigliera federale Doris Leuthard ha presentato le Prospettive energetiche 2050, che includono 50 misure. La seconda consiste appunto nella "formazione e formazione continua nel settore dell'energia".
Attualmente, il programma Svizzera Energia dispone di 2 milioni di franchi l'anno per tutti i programmi di formazione e formazione continua che svolge. Questa somma di 2 milioni è d'altra parte da mettere in rapporto ai 200 milioni di franchi all'anno, su un periodo di dieci anni, iscritti a bilancio per finanziare il Programma Edifici, che beneficia di una parte della tassa sul CO2. In base alle stime, sarebbe necessario prevedere uno stanziamento tre o quattro volte superiore all'inizio del programma Svizzera Energia per il decennio prossimo, in mancanza del quale prescrizioni e incentivi non produrranno i risultati attesi.
D'altra parte la revisione della legge del 18 giugno 2010 sull'energia ha introdotto l'articolo 14a che stabilisce esplicitamente la possibilità di concedere un sostegno supplementare ai cantoni per i programmi di formazione secondo l'articolo 11 della legge sull'energia. Nel messaggio del Consiglio federale che accompagna questa revisione, si parlava di un importo annuale tra 1 e 4 milioni di franchi.
Sino all'anno scorso, la Confederazione metteva a disposizione dei cantoni contributi a titolo di misure indirette per la formazione e l'informazione. Nel 2010, questa voce di contribuzione ammontava a 1,3 milioni di franchi. In seguito alla riduzione del bilancio globale di Svizzera Energia e alle riassegnazioni interne che sono conseguite, non è stato previsto alcuno stanziamento in favore dell'applicazione dell'articolo entrato in vigore il 1° gennaio 2011.
Nel momento in cui il nostro Paese riesamina la sua politica energetica, l'ambito della formazione dovrebbe apparire a maggior ragione fondamentale e beneficiare di maggiori risorse sia da parte della Confederazione che dei cantoni. Tutto ciò considerando il fatto che la carenza di professionisti qualificati proprio in materia di efficienza energetica ed energie rinnovabili è fortemente sentita.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La richiesta avanzata nel postulato segue fondamentalmente l'indirizzo della seconda misura della Strategia energetica 2050, approvata dal Consiglio federale il 25 maggio 2011. Entro l'autunno 2011, il DATEC dovrà elaborare, in collaborazione con i dipartimenti competenti, un progetto concreto di attuazione delle linee fissate nella strategia energetica 2050. In tal modo sarà esaudita anche la richiesta del postulato di valutare lo stanziamento di maggiori risorse per i programmi di formazione nei settori dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.