11.3894 · Mozione · 2011-09-29
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un piano che illustri come risanare in tempi rapidi le aree industriali inquinate dismesse, che si trovano nei centri e negli agglomerati, e come utilizzarle opportunamente, in particolare a scopo abitativo. Al riguardo, occorre garantire anche un incentivo finanziario nei casi in cui i costi, a causa del risanamento del sito contaminato e dello smaltimento dei rifiuti, sono troppo elevati, soprattutto se i terreni interessati sono destinati alla costruzione di abitazioni di pubblica utilità.
Begründung
In Svizzera si contano circa 3500 ettari di aree industriali e commerciali dismesse con superfici che vanno da pochi metri quadrati a migliaia di metri quadrati. Il 75 per cento di queste aree si trovano negli agglomerati urbani e in principio si presta al cambiamento di destinazione. Lo spazio abitativo potenziale è sufficiente a soddisfare le esigenze di 250 000 persone. Vista la penuria di alloggi, dal punto di vista pianificatorio, economico ed ecologico, questa soluzione sarebbe ideale tanto più che queste aree dispongono già di un'urbanizzazione primaria.
Tuttavia, per decenni, la maggior parte di queste aree ha subito l'inquinamento (rifiuti e sostanze nocive) delle attività industriali e commerciali e il cambiamento di utilizzazione presuppone dunque onerose operazioni di smaltimento dei rifiuti o addirittura il risanamento dei siti contaminati. In molti casi, il costo di queste operazioni supera il valore del terreno, il che non spinge i proprietari a optare per il cambiamento di destinazione. Un incentivo finanziaro (ad es. del 40 per cento dei costi di smaltimento) significherebbe per la Confederazione costi annuali pari a 65 milioni di franchi (cfr. al riguardo il rapporto dell'amministrazione federale del 1° ottobre 2010 alla CAPTE-N sull'iniziativa parlamentare Leutenegger Oberholzer 09.490, Aree industriali dismesse in siti contaminati. Promozione e finanziamento della riqualificazione).
Questi costi sono minimi considerata l'utilità ai fini abitativi conseguita col cambiamento di destinazione delle superfici. Di fatto, proprio negli agglomerati urbani lo spazio abitativo è sempre più scarso (cfr. al riguardo lo studio Jans et. al. Aktuelle Herausforderungen auf dem Wohnungsmarkt, Zürich 2011). A maggior ragione, è opportuno utilizzare finalmente le aree industriali dismesse.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La continua crescita demografica in Svizzera causerà nei prossimi anni un ulteriore aumento del fabbisogno abitativo e, quindi, una richiesta corrispondente di terreni da costruzione. In questo contesto, la riqualificazione dei quasi 2500 ettari di aree industriali e commerciali dismesse situate nei centri e negli agglomerati potrebbe avere un ruolo rilevante. Tuttavia, nonostante la loro posizione ideale, spesso queste aree non vengono riqualificate, in quanto i costi di risanamento dei siti contaminati e di demolizione degli edifici superano il valore del terreno. Considerato il continuo aumento del costo degli alloggi negli agglomerati urbani, il Consiglio federale è dell'avviso che proprio in queste aree sia necessario garantire la messa a disposizione di abitazioni a prezzi abbordabili per i redditi medio-bassi. La proposta solleva quindi questioni rilevanti.
Vanno pertanto esaminati modelli di finanziamento diversi da quelli proposti dall'autore della mozione, anche se una limitazione dei progetti di cambiamento di destinazione da parte dello Stato potrebbe essere opportuna. Il Consiglio federale è disposto ad approfondire queste questioni in un rapporto. Per contro, respinge senza procedere ad esami preliminari la richiesta dell'autrice della mozione di elaborare un piano per una soluzione globale di finanziamento del cambiamento di destinazione di aree industriali e commerciali dismesse.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.