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12.3245 · Mozione · 2012-03-15

Dipartimento dell'interno

Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di proporre al Parlamento l'abrogazione dell'articolo 59c capoverso 1 lettera a OAMal.

Begründung

In vigore dal 1° gennaio 2012, la revisione della LAMal sul finanziamento ospedaliero prevede alcune modifiche sostanziali: il finanziamento oggettivo (per stabilimento) è stato sostituito dal finanziamento soggettivo (individuale) e il principio del rimborso delle spese è stato abbandonato a favore del finanziamento delle prestazioni. Secondo l'articolo 49 capoverso 1 LAMal le tariffe ospedaliere si rifanno alla remunerazione degli ospedali che forniscono le prestazioni nella qualità necessaria, in modo efficiente e vantaggioso. La revisione adottata esprime la chiara volontà del legislatore di fissare, a parità di prestazioni e qualità, i medesimi prezzi per i singoli ospedali, abbandonando così il sistema di calcolo delle tariffe sulla base dei costi attestati. Il principio di parità dei prezzi per prestazioni uguali deve valere almeno sul piano cantonale, cosa che implica la definizione di prezzi base.

In realtà però tutto continua a funzionare come prima della revisione. In contrasto con l'articolo 49 LAMal, i prezzi sono tuttora calcolati secondo i costi, con la conseguenza che i prezzi di base sono stabiliti per ogni singolo ospedale ostacolando la trasparenza voluta dalla legge. Le tariffe di riferimento - stabilite contrattualmente o imposte dall'alto - premiano come in passato gli ospedali con costi elevati e vanno a scapito di quelli più efficienti dal profilo dei costi. Il nuovo finanziamento ospedaliero avrebbe dovuto porre fine a questa situazione insoddisfacente.

Tale evoluzione tariffale insensata e contraria alla legge è retta dall'articolo 59c capoverso 1 lettera a OAMal, secondo cui le tariffe coprono al massimo i costi della prestazione comprovati in modo trasparente. Siffatto articolo dell'ordinanza è in contrasto con l'articolo 49 capoverso 1 LAMal e dev'essere pertanto abrogato.

Nel nuovo sistema di finanziamento ospedaliero improntato al finanziamento delle prestazioni e della piena copertura dei costi, un ospedale che lavora in modo efficiente deve anche poter produrre le eccedenze che gli permettono di effettuare nuovi investimenti. Potendo far valere i costi comprovati quale base tariffale, gli ospedali non risultano stimolati a ottimizzare i processi e i costi; tale possibilità dev'essere pertanto negata.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Secondo l'articolo 49 capoverso 1 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), che riprende il principio dell'economicità prescritto agli articoli 32 e 46 capoverso 4, le tariffe ospedaliere sono stabilite in funzione della remunerazione degli ospedali che forniscono la prestazione tariffata assicurata obbligatoriamente in modo efficiente e vantaggioso nella qualità necessaria. Di conseguenza, sono le tariffe applicate dagli ospedali efficienti che devono fungere da riferimento per determinare le tariffe applicabili e conformi alla legge per gli altri ospedali. Secondo l'articolo 59c capoverso 1 lettera b dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102), la tariffa copre al massimo i costi necessari per la fornitura efficiente delle prestazioni. Per gli ospedali efficienti, dunque, la tariffa non deve superare i costi comprovati in modo trasparente ai sensi dell'articolo 59c capoverso 1 lettera a OAMal. Inoltre, al fine di comparare i costi tra gli ospedali come prescritto dall'articolo 49 capoverso 8 LAMal, i costi degli ospedali devono essere giustificati in particolare sulla base di una contabilità analitica per unità finali d'imputazione conformemente all'articolo 49 capoverso 7 LAMal. La volontà del legislatore è rispettata nella misura in cui in particolare i costi degli ospedali efficienti, che fungono da riferimento per le tariffe applicate, devono essere giustificati sulla base di una contabilità analitica per unità finali d'imputazione e secondo le regole definite nell'ordinanza sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura nell'assicurazione malattie (OCPre; RS 832.104). Se il principio di cui all'articolo 59c capoverso 1 lettera a OAMal non fosse più applicato, i costi considerati potrebbero essere superiori ai costi effettivi dell'ospedale, il che contravverrebbe alla disposizione dell'articolo 43 capoverso 4 LAMal, secondo cui la tariffa deve essere stabilita secondo le regole dell'economia aziendale. La remunerazione risulterebbe superiore a quella stabilita per un ospedale efficiente sulla base di una tariffa fondata su principi economici conformemente alle disposizioni legali.

L'obiettivo dell'articolo 59c capoverso 1 lettera a OAMal è dunque la giustificazione trasparente dei costi degli ospedali. In virtù dell'articolo 59c capoverso 1 lettera b OAMal, i costi dei fornitori di prestazioni efficienti fungono da riferimento per la remunerazione. La disposizione d'ordinanza contestata è conforme alla LAMal e costituisce una concretizzazione necessaria del principio generale dell'economicità.

La disposizione d'ordinanza contestata deve d'altronde essere posta in un contesto generale che va al di là dell'attuazione del nuovo finanziamento ospedaliero. I principi di tariffazione di cui all'articolo 59c OAMal infatti non devono essere rispettati solo dai fornitori di prestazioni del settore stazionario, ma anche da quelli del settore ambulatoriale. I medesimi principi devono inoltre essere applicati sia dai partner tariffali, al momento dell'elaborazione delle tariffe, sia dall'autorità competente ai sensi dell'articolo 46 capoverso 4 LAMal, al momento di approvarle o di stabilirle.

Infine, poiché dal punto di vista formale l'OAMal è un'ordinanza del Consiglio federale fondata sulle disposizioni della LAMal sulle tariffe e i prezzi, malgrado il suo tenore, il Consiglio federale intende la mozione come una richiesta di abrogare direttamente la disposizione in questione ai sensi dell'articolo 120 capoverso 1 della legge sul Parlamento (RS 171.10) e non di proporne l'abrogazione all'Assemblea federale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.