12.4195 · Postulato · 2012-12-13
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di analizzare le pratiche notarili al fine di semplificare le procedure e lottare contro i prezzi elevati in Svizzera. Occorrerà in particolare evidenziare la varietà delle pratiche cantonali e valutare la necessità di coordinamento e armonizzazione, studiare gli impatti economici e l'aggravio amministrativo per le economie domestiche, le imprese e le amministrazioni pubbliche.
Begründung
Sul piano strutturale, la pratica notarile varia a seconda dei cantoni. Coesistono quattro sistemi: notariato libero, notariato di Stato o amministrativo, notariato misto, nessun notariato organizzato. Questa pluralità di pratiche è complessa e va valutata per determinarne le modalità più efficienti, in particolare dal punto di vista dei costi. La valutazione dovrebbe vertere sulle disposizioni in materia di formazione, di incompatibilità e doveri generali, di regole di vigilanza amministrativa e disciplinare, come pure sul concetto federale di "atto pubblico", difficile da definire in assenza di unanimità tra dottrina e giurisprudenza. È pertanto importante valutare le eventuali necessità di coordinamento e armonizzazione legislativi.
Inoltre, occorre discutere rigorosamente la problematica dei costi. La pratica notarile implica costi incomprensibili, spesso sproporzionati, che generano aggravi per le economie domestiche e le imprese. Vista l'importanza di lottare contro il rincaro, tale problematica deve essere oggetto di uno studio serio, che proponga misure volte a ridurre gli iter amministrativi e i costi. Tanto più che le tariffe variano considerevolmente da un cantone all'altro, il che pone il problema della disparità di trattamento degli attori economici.
In un rapporto del luglio 2007, il sorvegliante dei prezzi aveva evidenziato che i cantoni con notariato amministrativo erano i meno cari, a differenza di quelli con notariato libero, talvolta estremamente cari. Aveva peraltro raccomandato di consentire alle amministrazioni comunali di effettuare gli atti notarili più semplici, come le legalizzazioni, dietro un emolumento a copertura dei costi. Urge pertanto agire in tale prospettiva.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Espressione del federalismo elvetico, l'organizzazione notarile compete ai cantoni, che sono liberi di scegliere il proprio sistema e possono anche cambiare sistema, come avvenuto di recente nel cantone di Basilea Campagna, passato dal notariato di Stato a quello indipendente. Fatti salvi determinati requisiti minimi previsti dal diritto federale, compete ai cantoni determinare le modalità dell'atto pubblico per il loro territorio. Essi non hanno tuttavia il diritto di rendere eccessivamente difficile l'accesso all'atto pubblico, per esempio prevedendo emolumenti esagerati. Già oggi è il diritto federale a designare gli atti giuridici documentabili da un atto pubblico.
A differenza dell'avvocato, il pubblico ufficiale rogatore, in qualità di organo della cosiddetta giurisdizione non contenziosa, esercita una funzione pubblica, ossia statale. Di conseguenza, per la sua attività professionale principale (la certificazione pubblica) percepisce un emolumento fissato dallo Stato. Tenuto conto della sua natura giuridica, l'emolumento deve essere definito rispettando il principio della copertura dei costi e dell'equivalenza. Per la determinazione degli emolumenti il Tribunale federale permette un calcolo misto comprendente elementi di politica sociale, in quanto gli emolumenti per determinati affari finanziari importanti, ben remunerati, possono compensare le perdite dovute ad affari per i quali, alla luce delle loro scarsa importanza, non è possibile esigere un emolumento che copra i costi (cosiddetto sovvenzionamento incrociato). Il sorvegliante dei prezzi si è già occupato a varie riprese delle tariffe dei notai raccomandando di ridurre determinate posizioni tariffali. Queste raccomandazioni sono generalmente seguite dai cantoni e hanno dato luogo a varie riduzioni delle tariffe. Dal 1° aprile 2012, le prestazioni notarili sottostanno all'obbligo di indicare i prezzi, il che migliora la trasparenza per i clienti dei notai.
Tenuto conto della funzione degli atti notarili, in particolare della loro elevata forza probatoria, non è possibile semplificare a piacimento la procedura di certificazione pubblica. Per contro, il Consiglio federale ha recentemente posto in consultazione un avamprogetto che intende disciplinare nella legge i requisiti minimi, riconosciuti dalla dottrina e dalla giurisprudenza, in materia di atti pubblici.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.