13.1047 · Interrogazione · 2013-06-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
In seguito all'abolizione dei contributi per UBG, d'ora in poi i pagamenti diretti, nella produzione di carne e di latte, saranno legati all'alimentazione del bestiame grosso. Per i Verdi è chiaro che non sarà accettabile un'interpretazione troppo vaga di tali termini.
Chiedo al Consiglio federale di fornirci definizioni il più possibile precise delle nozioni "superfici inerbite" e "foraggi grezzi", affinché il bilancio foraggero possa essere determinato in maniera chiara.
Stellungnahme des Bundesrates
Le modalità di foraggiamento dei ruminanti hanno un'influenza sostanziale sulla prestazione prevista e sui tenori di sostanze nutritive negli escrementi. Un foraggiamento ottimale si basa su risultati scientifici e comprovati nella pratica. Per tale motivo, nell'elaborare simili definizioni tecniche l'UFAG si avvale dei risultati forniti dalla Stazione di ricerca Agroscope e da gremi di esperti, allo scopo di offrire alla pratica le migliori condizioni quadro possibili. Queste ultime comprendono criteri fisiologici e di tecnica della produzione, ma anche ecologici.
Il concetto "foraggio di base" è definito nel bilancio delle sostanze nutritive richiesto per la prova che le esigenze ecologiche sono rispettate. La definizione di foraggio di base prevista nel bilancio foraggero per la produzione di latte e carne basata sulla superficie inerbita è identica a quella presente nel bilancio delle sostanze nutritive. In base a questa (Guida a Suisse-Bilanz Versione 1.11), pertanto, il foraggio di base è costituito dai seguenti elementi:
- erba dei prati/pascoli perenni o artificiali (fresca, insilata, essiccata);
- mais pianta intera (fresco, insilato, essiccato);
- Corn-CobMix (miscela di tutolo e chicchi della pannocchia di mais/tritello di pannocchie di mais/insilato di pannocchie di mais senza cartocci; solo per bovini da ingrasso, altrimenti considerato alimento concentrato);
- insilato di cereali pianta intera;
- barbabietole da foraggio;
- barbabietole da zucchero;
- polpa di barbabietole da zucchero (fresca, insilata, essiccata);
- foglie di bietola;
- radici di cicoria;
- patate (non idonee alla commercializzazione);
- cascami della valorizzazione di frutta e verdura;
- borlande (fresche);
- paglia usata come foraggio.
Nella produzione di latte e carne basata sulla superficie inerbita per "foraggio ottenuto da prati e pascoli" si intende il raccolto di prati perenni e artificiali nonché di colture intercalari, oltre che il foraggio assunto dagli animali sulle superfici di pascolo.
Alcune componenti, come ad esempio le patate o i cascami della valorizzazione di frutta e verdura, sono elementi adeguati che dovrebbero essere in primo luogo somministrati agli animali invece che essere impiegati in impianti di produzione di biogas o di compostaggio.
La definizione di foraggio di base e foraggio ottenuto da prati e pascoli contenuta nell'ordinanza sui pagamenti diretti costituisce una base uniforme per l'esecuzione.
Risposta del Consiglio federale.