13.1083 · Interrogazione · 2013-12-09
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il DDPS ha presentato il concetto relativo agli stazionamenti che intende attuare. Varie piazze d'armi e basi aeree saranno chiuse, segnatamente per ragioni finanziarie. Tra queste figura la base aerea di Sion che accoglie circa 4000 movimenti di volo di aviogetti l'anno.
Con l'annunciata chiusura di questo aerodromo, i movimenti di volo degli aviogetti da combattimento dovranno essere trasferiti sulle tre basi aeree restanti, ossia Payerne, Meiringen ed Emmen. Questo trasferimento comporterà inevitabilmente delle ripercussioni sui differenti catasti dei rumori di tali basi.
Nel 2008 le forze aeree annunciavano che dovevano eseguire 22 000 movimenti aerei per adempiere la missione costituzionale e per assicurare il necessario allenamento dei piloti. La sostituzione del Tiger con il Gripen non modifica tale numero. Il DDPS precisava che una rinuncia a una parte dei 22 000 voli non era possibile.
Sempre nel 2008, il capo del DDPS, consigliere federale Samuel Schmid, dichiarava: "Immaginate le ripercussioni politiche se si dovessero ripartire i 22 000 movimenti annui soltanto su tre basi."
È proprio a questa tanto temuta situazione che il DDPS sarà confrontato con la riduzione a tre delle basi aeree per aviogetti.
Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Con la prospettiva della sostituzione del Tiger con il Gripen, quale sarà la ripartizione delle squadriglie di aerei e dei movimenti tra le tre basi rimanenti?
2. Il DDPS ha anticipato le reazioni e le conseguenze politiche presso i tre aerodromi militari scelti (aumento delle immissioni)?
3. Il DDPS ha calcolato o perlomeno stimato i costi supplementari connessi ai nuovi catasti dei rumori dei tre aerodromi, catasti che esploderanno certamente portando a conseguenze negative?
4. Contrariamente a Sion (che è pienamente operativo con un centro per piloti, aviorimesse, rifugi per aerei, PC per l'impiego, ecc.), Emmen non accoglie i corsi di ripetizione di squadriglie d'aviogetti a causa di una mancanza di infrastrutture. I costi dell'adattamento della base aerea di Emmen sono stati valutati?
Stellungnahme des Bundesrates
Il concetto relativo agli stazionamenti presentato il 26 novembre 2013 è solo un progetto. I cantoni possono esprimere il proprio parere al riguardo e il DDPS cercherà, per quanto possibile, di appianare eventuali divergenze.
Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:
1. La ripartizione delle squadriglie e dei movimenti di volo tra gli aerodromi rimanenti avverrà nell'ambito dell'ulteriore pianificazione del concetto relativo agli stazionamenti, quando l'acquisto del Gripen sarà definitivo.
2. Nella pianificazione del concetto relativo agli stazionamenti, il DDPS ha tenuto conto dei criteri militari, economico-aziendali e di politica istituzionale. Nondimeno, nel processo decisionale ha incluso anche le ripercussioni a livello regionale e le immissioni legate alle attività militari.
3. Poiché la ripartizione dei movimenti di volo sugli aerodromi per aviogetti non è ancora avvenuta, i costi connessi a una modifica delle emissioni foniche non sono ancora stati determinati nel dettaglio. Tuttavia, è poco probabile che tali costi siano molto più elevati rispetto a quelli relativi alle emissioni foniche che risulterebbero da un ulteriore esercizio dell'aerodromo di Sion.
4. Secondo lo stato attuale della pianificazione, non è previsto in futuro lo svolgimento di servizi di perfezionamento della truppa sull'aerodromo militare di Emmen. Nondimeno, per il servizio di volo quotidiano sono necessari adeguamenti all'infrastruttura dell'aerodromo. I relativi calcoli dei costi saranno effettuati nell'ambito dell'ulteriore pianificazione del concetto relativo agli stazionamenti.
Risposta del Consiglio federale.