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13.3531 · Postulato · 2013-06-20

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di stilare un rapporto sui motivi alla base del basso tasso di naturalizzazione in Svizzera e sui possibili rimedi.

Begründung

In Svizzera il tasso di naturalizzazione si aggira attorno al due per cento. È uno dei tassi più bassi d'Europa, in particolare tra i Paesi d'immigrazione come il nostro. Il fatto che soltanto due stranieri su 100 che adempiono le condizioni oggettive di naturalizzazione intraprendano questo passo è problematico. Gli stranieri costituiscono infatti il 22 per cento della popolazione, ma rappresentano il 27 per cento del PIL. Molti di coloro che formano la Svizzera economica non appartengono pertanto a coloro che formano la Svizzera politica. Questo divario è pericoloso, in quanto in tal modo le tensioni, i rapporti di forza e gli appianamenti che normalmente dovrebbero regolarsi tramite il dibattito democratico vengono distorti.

Il Consiglio federale dovrà pertanto stilare un rapporto per determinare i motivi per cui la stragrande maggioranza degli stranieri che vivono legalmente in Svizzera da oltre dodici anni non desidera acquisire la cittadinanza del Paese d'accoglienza e presentare possibili soluzioni per aumentare il tasso di naturalizzazione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Alla fine del 2012 la quota di stranieri in Svizzera ammontava al 22,8 per cento. La Svizzera rientra dunque nei Paesi europei con una percentuale molto elevata di stranieri. Il sistema svizzero di democrazia diretta si fonda su un ampio sostegno popolare. Il Consiglio federale nutre pertanto comprensione per la richiesta che anche gli stranieri che s'insediano a lungo termine in Svizzera partecipino ai processi politici. Di norma possono esercitare i diritti politici in materia federale, cantonale e comunale soltanto con l'acquisto della cittadinanza svizzera.

Nel confronto internazionale la Svizzera ha registrato per lungo tempo un tasso di naturalizzazione (percentuale annua delle naturalizzazioni in rapporto alla popolazione residente complessiva) molto esiguo. Attualmente tale quota ammonta a quasi il 3 per cento, il che corrisponde alla media dei Paesi dell'UE-27 (cfr. lo studio "La naturalizzazione in Svizzera. Evoluzione 1992-2010" della Commissione federale della migrazione). Da questo studio come pure dalle indagini effettuate in altri Paesi risulta che la propensione a presentare una domanda di naturalizzazione è influenzata da fattori individuali e contestuali. Possono giocare un ruolo l'età, il sesso, il processo personale di migrazione e integrazione, il contesto sociale, economico, giuridico e politico, nonché la possibilità della doppia cittadinanza. Possono essere determinanti anche considerazioni di ordine pratico come, ad esempio, agevolazioni nei viaggi all'estero, l'accesso a determinate professioni o l'adempimento dell'obbligo di prestare servizio militare. In caso di naturalizzazione ordinaria questi fattori hanno un peso maggiore che in caso di naturalizzazione agevolata di coniugi stranieri di cittadini svizzeri.

Il Consiglio federale non ritiene che uno studio supplementare possa apportare grandi novità.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.