Lexipedia

13.3730 · Mozione · 2013-09-18

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di porre fine al suo progetto di introdurre i civilisti nelle scuole svizzere.

Begründung

Negli ultimi anni i corsi di sostegno e ripetizione sono fortemente aumentati nelle scuole svizzere, soprattutto a causa dell'integrazione degli allievi con un profilo speciale nelle classi regolari. I docenti supplementari vanno e vengono, creando confusione in classe. Non è raro che la metà degli allievi di una classe faccia ricorso ai corsi di sostegno. Ora alcuni cantoni hanno deciso di fare marcia indietro, ossia di ridurre il numero di insegnanti. La presenza di più persone di riferimento, infatti, è particolarmente pesante proprio per i più piccoli. Di conseguenza, non possiamo accettare che ora tra i bambini arrivino anche i civilisti.

Fare l'insegnante è un mestiere delicato ed è giusto tenerne conto. Non ha senso, pertanto, coinvolgere nell'insegnamento dei civilisti privi della formazione necessaria: sarebbe un affronto verso i pedagoghi che hanno studiato all'Alta scuola pedagogica.

A mio parere, inoltre, il ricorso ai civilisti in ambito scolastico è incompatibile con le condizioni per prestare servizio civile e con le disposizioni giuridiche di cui all'articolo 4 della legge sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile. Il mansionario dei civilisti prevede, tra l'altro, una durata minima di sei mesi, orari di lavoro fissi e 42 ore lavorative alla settimana. Come farebbe un civilista a soddisfare questo profilo sapendo che il tempo di lavoro di un insegnante al 100 per cento prevede 28 lezioni alla settimana e che una lezione dura 45 minuti?

Tenuto conto di considerazioni legate alla politica della formazione, il progetto del Consiglio federale non è attuabile.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il 4 settembre 2013 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione inerente alla revisione della legge sul servizio civile, che propone il nuovo ambito d'attività "scuola: dal livello prescolastico al livello secondario II compreso". La procedura di consultazione dura fino al 13 dicembre 2013.

Prima di avviare la procedura di consultazione il Consiglio federale ha effettuato diversi accertamenti: basandosi sulla valutazione positiva di tutte le associazioni interessate e dei gruppi d'interesse, uno studio della direzione dell'educazione pubblica del cantone di Berna ha raccomandato di adottare il nuovo ambito d'attività. Le organizzazioni di genitori di tutto il Paese approvano la possibilità di impiegare civilisti nelle scuole. Anche la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione sostiene l'inserimento dell'ambito di attività "scuola" nel progetto posto in consultazione.

Molti comuni e cantoni si interessano alla possibilità di impiegare civilisti nella scuola quale sostegno al corpo insegnante durante le lezioni, nei campi scolastici e durante le pause, o per aiutare gli alunni a fare i compiti e quali assistenti nei servizi di mensa, nell'amministrazione scolastica o nella manutenzione. I comuni e i cantoni potranno comunque decidere liberamente l'impiego o no di civilisti. Se vorranno impiegare civilisti, potranno continuare a decidere quali compiti attribuire loro, la durata minima dell'impiego e quali requisiti dovranno soddisfare. Inoltre, le scuole potranno scegliere liberamente quale civilista sia idoneo all'impiego e i civilisti scelti dovranno seguire il corso sull'assistenza a bambini e giovani offerto dal servizio civile. Dato che i civilisti potranno essere impiegati non solo quale sostegno durante le lezioni ma in tutti i settori della scuola, sarà quindi possibile occuparli a tempo pieno. L'impiego di civilisti nelle scuole è compatibile senza riserve con le norme della legge sul servizio civile.

Da anni i civilisti operano nell'ambito delle cure e dell'assistenza alle persone - in particolare persone anziane, disabili o bambini e giovani - offrendo un servizio d'interesse pubblico di alta qualità. Sulla base di queste esperienze, si può prevedere che anche nell'ambito scolastico essi possano offrire un prezioso sostegno.

Inoltre, il Consiglio federale non vede alcun motivo di anticipare il risultato della procedura di consultazione e di rinunciare al suo progetto di permettere l'impiego di civilisti in ambito scolastico.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.