Lexipedia

13.3733 · Interpellanza · 2013-09-18

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

1. Perché le perizie complementari dell'AI non sono affidate espressamente a medici specialisti degli ospedali pubblici?

2. A tal fine sarebbe necessaria una modifica di legge?

3. Com'è possibile che periti con precedenti giudiziari possano continuare a lavorare per l'AI?

4. Quanti mandati sono stati attribuiti nel 2012 ai 19 centri peritali seguenti: ABI BS, Asim BS, BEGAZ Binningen, SAM Interlaken, SAM Oberaargau, SAM Svizzera centrale LU, Medizinisches Zentrum Römerhof ZH, SAM Svizzera orientale, ZMB BS, SAM BE, ZIMB Schwyz, SMAB AG BE, MGSG Rorschach, Servizio accertamento medico Bellinzona, CEMed SA Nyon, Clinique Corela GE, CRR Sion, PMU Lausanne, BEM Vevey?

5. Qual è la percentuale del lavoro di questi centri rappresentata dai mandati AI?

6. Qual è la composizione del comitato per la garanzia della qualità?

7. Quando ha iniziato la sua attività?

Begründung

L'Organizzazione svizzera dei pazienti riceve segnalazioni da parte di pazienti che si dicono insoddisfatti o del trattamento ricevuto in uno dei servizi di accertamento medico SAM o dell'esito di una perizia. Nel 2012 sono stati commissionati 2280 mandati peritali AI in sei mesi e nello stesso anno il Tribunale federale ha trattato 900 reclami contro l'AI.

Dal marzo del 2012 è in vigore l'articolo 72bis OAI. A fini di garanzia della qualità, è stato istituito un comitato incaricato di elaborare apposite linee direttrici.

In alcuni SAM lavorano medici entrati in conflitto con la legge che sono sotto contratto con l'AI nonostante i precedenti giudiziari. Secondo il "Tages-Anzeiger", nell'aprile del 2012 il Tribunale distrettuale di Zurigo ha stabilito per un medico una violazione degli obblighi di diligenza nel suo lavoro di perito. Il 15 dicembre 2009, un altro medico era stato riconosciuto colpevole dal Tribunale federale di Losanna di manipolazione di almeno una perizia.

Molto spesso i medici del SAM sono in possesso di un titolo di specialista in un particolare campo della medicina nel quale possono anche redigere delle perizie. Dato, però, che la maggior parte dei pazienti soffre di polimorbidità, un medico del SAM non può redigere da solo un'intera perizia per la quale sono necessari più specialisti. I compensi percepiti per questi lavori sono generosi e colpisce vedere che spesso vengono interpellati specialisti operanti in studi medici privati o in cliniche private. Questo modo di procedere alimenta la sfiducia degli interessati nei confronti dell'indipendenza dei periti, visto che "chi paga, comanda".

Stellungnahme des Bundesrates

Con il nuovo articolo 72bis dell'ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità (OAI; RS 831.201), entrato in vigore il 1° marzo 2012, si risponde alle richieste espresse dal Tribunale federale e dal Parlamento, garantendo che le perizie pluridisciplinari dell'AI possano essere svolte solo dai centri peritali che soddisfano i requisiti di qualità e controllo stabiliti in una convenzione conclusa con l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS). È stato inoltre sancito nel diritto federale che l'AI può attribuire mandati di perizie pluridisciplinari solo con metodo aleatorio, il che avviene mediante la piattaforma elettronica SuisseMED@P.

1./2. Gli ospedali pubblici possono chiedere l'autorizzazione a operare in qualità di centri peritali. Come nel caso dei centri peritali privati, per ottenerla devono rispettare determinati criteri, tra cui l'indipendenza istituzionale e l'assunzione di esperti qualificati. Inoltre, i medici specialisti necessari per le perizie parziali e per i colloqui successivi volti a trovare un consenso devono essere disponibili in tempi rapidi. Attualmente, solo due ospedali pubblici si ritengono in condizione di garantire l'adempimento di questi requisiti. Dall'introduzione dei nuovi criteri di abilitazione nel marzo 2012, nessun ospedale pubblico ha mostrato interesse ad essere autorizzato quale centro peritale per l'AI. Al fine di ampliare l'offerta di centri peritali qualificati e considerando il sovraccarico dei centri nella Svizzera occidentale, sarebbe tuttavia auspicabile che anche gli ospedali pubblici si impegnassero per essere riconosciuti quali centri peritali per l'AI. A tal fine non è necessaria una modifica di legge.

3. Nessun perito con precedenti giudiziari e per il quale sia emerso un problema di imparzialità lavora per l'AI. Se a suo carico è stata emessa una condanna che incide sull'attività peritale, un perito non adempie più le condizioni per l'autorizzazione. L'UFAS esige allora dal centro peritale competente la sua sospensione immediata dall'attività per l'AI, il che però, finora, non si è mai verificato. Vista la notevole importanza attribuita alle perizie mediche nel diritto delle assicurazioni sociali, l'imparzialità dei medici che le svolgono è un criterio da applicare rigorosamente. Tuttavia, non si può essere prevenuti nei confronti di un perito per il semplice fatto che contro di lui è stato avviato un procedimento penale. Vale infatti il principio della presunzione d'innocenza, come confermato anche dal Tribunale federale nel caso menzionato.

4./5. Dato che la piattaforma SuisseMED@P è diventata operativa il 1° marzo 2012 e che numerosi centri peritali vi sono stati inseriti solo nel corso del 2012 o del 2013, i dati disponibili per questi anni civili non possono ancora essere considerati significativi. Considerato che non è nota la percentuale del lavoro svolto per altri mandanti (assicuratori privati, tribunali, privati ecc.), al momento non è nemmeno possibile stabilire a quale percentuale i centri peritali lavorino per l'AI. Un primo rapporto completo, sia sulle perizie attribuite mediante SuisseMED@P nel 2013 sia sui diversi mandanti di perizie monodisciplinari, bidisciplinari e pluridisciplinari per i singoli centri peritali, sarà elaborato nel corso del 2013 e disponibile nell'estate del 2014. Di seguito sono comunque riportate le cifre relative al periodo che va dal 1° luglio 2012 al 31 luglio 2013. In questo lasso di tempo sono stati attribuiti complessivamente 4360 mandati mediante SuisseMED@P, mentre per circa 600 non è stata ancora possibile alcuna attribuzione per il sovraccarico dei centri.

Centri peritaliMandati attribuitiABI Ärztliches Begutachtungsinstitut GmbH, Basilea931Asim, Basilea422BEGAZ GmbH, Binningen182SAM Interlaken GmbH144SAM Svizzera centrale, Lucerna245Medizinisches Zentrum Römerhof (MZR), Zurigo68SAM Svizzera orientale (Stiftung MEDAS Ostschweiz), San Gallo256Zentrum für medizinische Begutachtung (ZMB), Basilea214Zentrum für versicherungsmedizinische Begutachtung GmbH, SAM Berna256Zentrum für interdisziplinäre medizinische Begutachtungen AG (ZIMB), Svitto182SMAB AG, Berna238SMAB AG, San Gallo190Medizinisches Gutachterzentrum Region St. Gallen GmbH (MGSG), Rorschach7PMEDA AG, Zurigo42GA eins GmbH, Einsiedeln1Servizio accertamento medico, Bellinzona341CEMed SA, Nyon278Clinique Corela, Ginevra100Clinique romande de réadaptation (CRR), Sion155Policlinique médicale universitaire (PMU), Losanna96BEM Bureau d'expertises médicales, Vevey12MEDAS Oberaargau AG0 (attualmente inattivo) Schulthess Klinik, Zurigo0 (autorizzata dal luglio 2013)

6./7. La convenzione tariffale per le perizie pluridisciplinari prevede l'istituzione di un comitato misto che, ai fini della definizione dei criteri per il controllo della qualità, prepari le linee direttive fondamentali in vista della discussione su qualità, struttura e svolgimento delle perizie pluridisciplinari. Nel comitato misto sono rappresentati l'AI (uffici AI e UFAS), i centri peritali e la Conferenza delle associazioni centrali delle organizzazioni private d'aiuto agli invalidi.

Il processo di elaborazione e attuazione di linee direttive che godano di un riconoscimento generale e di un ampio sostegno non è avanzato nella misura auspicata e richiederà ancora tempo. In questo ambito, l'AI necessita del sostegno e della collaborazione non solo di società mediche, ma anche di università (p. es. l'Academy of Swiss Insurance Medicine).

Visto che lo svolgimento della procedura tramite SuisseMED@P è ormai consolidato e risponde alle richieste del Tribunale federale, occorre ora pensare a come migliorare la qualità della struttura e del processo delle perizie pluridisciplinari. Pertanto, il comitato misto comincerà la sua attività presumibilmente all'inizio del 2014, occupandosi prioritariamente degli aspetti legati ai requisiti formali delle perizie pluridisciplinari (struttura e forma delle perizie, tenore delle domande, ecc.).

Risposta del Consiglio federale.