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13.3738 · Mozione · 2013-09-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi giuridiche per permettere l'esercizio di ferrovie di montagna e impianti a fune storici preservandone il carattere autentico.

Begründung

La Svizzera è il Paese per eccellenza delle ferrovie di montagna e degli impianti a fune. Che si tratti di ferrovie a cremagliera, funivie, seggiovie o sciovie, molti progressi e molte innovazioni in questo settore sono stati realizzati principalmente in Svizzera o da svizzeri. Alcuni di questi impianti di montagna hanno acquisito un grande valore storico.

Diversamente da quanto è avvenuto per le locomotive o i battelli a vapore, la consapevolezza del valore storico di questi impianti è recente, pur con qualche eccezione. La normativa vigente si ispira ampiamente allo stato attuale della tecnica nel settore dei trasporti a fune, ma spesso gli impianti storici non sono in grado di soddisfarne le esigenze. Di conseguenza, le domande di proroga dell'autorizzazione d'esercizio sono spesso messe in questione o respinte. Nella maggior parte dei casi questo porta alla sostituzione parziale o totale dell'impianto.

Dal punto di vista della sicurezza tecnica, le ferrovie di montagna e gli impianti a fune storici non presentano necessariamente un maggiore rischio di incidente. La sicurezza dipende di norma meno dall'anno di costruzione dell'impianto e dallo stato della tecnica che non da una manutenzione e da controlli eseguiti a regola d'arte. Lo dimostra la ragguardevole età di alcuni impianti, che funzionano da vari decenni o anche da oltre un secolo. È quindi possibile, adottando misure di sicurezza specifiche quali interventi manutentivi e controlli più frequenti, integrare le ferrovie di montagna storiche nelle norme vigenti.

Non va però trascurato l'aspetto economico: numerose imprese che gestiscono vecchi impianti a fune o ferrovie di montagna si trovano a operare in condizioni quadro difficili. Al di là dell'interesse storico, non è raro che l'esercizio di vecchi impianti nella loro forma originale sia una necessità economica. Quando, senza una vera necessità ma semplicemente per ottemperare alla normativa vigente, occorre realizzare un nuovo impianto sorgono spesso difficoltà economiche che possono portare all'arresto totale dell'impianto.

Le ferrovie di montagna e gli impianti a fune storici hanno sempre più anche un valore turistico, che deve essere adeguatamente promosso affinché si possa generare valore aggiunto, rafforzare la loro importanza all'interno della regione e, in ultima analisi, indurre ricadute positive per tutto il settore del turismo svizzero. Per queste ragioni è nell'interesse di tutti creare basi giuridiche che permettano di gestire e preservare questi impianti.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Oltre alle funivie e alle funicolari, anche le ferrovie a cremagliera e altre ferrovie possono costituire ferrovie di montagna storiche. Diversamente dalle ferrovie a cremagliera, le funivie storiche sono spesso sostituite con impianti moderni. Per questo motivo il Consiglio federale interpreta la presente mozione come un invito a elaborare una base giuridica per consentire alle funivie storiche di proseguire l'esercizio.

L'UFT è consapevole del problema della salvaguardia delle funivie storiche o di costruzione non recente. Esistono già le basi giuridiche per consentire agli impianti a fune (funivie e funicolari) di rimanere in funzione nello stato originario fintantoché la sicurezza operativa può essere garantita. Non sono quindi le disposizioni a obbligare un gestore a sostituire il proprio impianto a fune. Spetta a lui decidere fino a quando vale la pena, dal punto di vista operativo e aziendale, conservarne lo stato originale e a partire da quale momento una sostituzione è economicamente vantaggiosa. Sul piano normativo gli impianti a fune storici non sono quindi penalizzati rispetto alle ferrovie, alle ferrovie a cremagliera o ai battelli storici, spesso a vapore.

Secondo la legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio, la Confederazione è tenuta, nell'adempimento dei suoi compiti, a provvedere affinché i monumenti culturali come le funivie storiche siano conservati ove predomini in essi l'interesse generale. L'inventario svizzero degli impianti a fune designa gli impianti storici d'importanza nazionale. Per effettuare interventi su questi impianti, che dispongono della concessione e autorizzazione della Confederazione, occorre ponderare i corrispondenti interessi. Il risanamento conservativo degli impianti a fune storici beneficia in linea di massima già oggi del sostegno finanziario della Confederazione.

Il Consiglio federale non intende introdurre una nuova normativa che permetta l'esercizio degli impianti a fune storici senza che la loro sicurezza operativa sia dimostrata. I componenti di sicurezza sono concepiti per una determinata durata e i materiali sono soggetti ad affaticamento. È pertanto inevitabile che tali componenti siano sostituiti una volta completato il loro ciclo di vita. Poiché l'attuale normativa consente già di sostituire i componenti storici e anche di sviluppare ulteriormente monumenti di natura tecnica, non esistono al riguardo lacune sul piano giuridico.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.